Wikipedia

Risultati di ricerca

martedì 28 aprile 2015

Questione Scuolabus, Riflessione del 28.04.2015




La riflessione della capogruppo del Pd in Consiglio comunale Sabrina Polcari a seguito della pubblicazione della risposta del sindaco Vanni all'interrogazione presentata dalla stessa Polcari insieme al collega Brillante Lizza.

«Conoscevamo già la risposta sulla questione scuolabus, in consiglio comunale il Sindaco e l'assessore Tirri ci avevano assicurati su alcune nostre preoccupazioni.
 È chiaro che quanto detto in precedenza dal nostro gruppo é stato confermato dalla necessità di mettere in moto un terzo pulmino per i ragazzi delle scuole medie, perché ovviamente il nuovo scuolabus é omologato per i bambini fino a 11 anni».
Hanno chiarito che l'Ente ha personale e mezzi per sopperire il problema - aggiunge - allora come mai circa 10 giorni fa i ragazzi delle scuole medie sono rimasti a piedi perchè non è passato nessuno? Insomma, per quanto se ne possano dire è stato commesso un errore e non ci interessa dire altro. Tamponare adesso significa organizzarsi per settembre, significa organizzare un servizio efficiente con mezzi efficienti. Lo scuolabus rimane la questione emblema di questa Amministrazione che non guarda aldilà del proprio naso.

Acquistare un mezzo, per di più usato, guardando soltanto al presente conferma i nostri dubbi sui limiti di prospettiva di questa Amministrazione. Basti pensare al fatto che in futuro potrebbe trasferirsi in paese una famiglia con l'esigenza di usufruire di un trasporto scolastico capace di dare risposte e assistenza adeguata ai bambini portatori di handicap. Al di là dell'esempio, come Partito Democratico ribadiamo la nostra visione dell'azione amministrativa su temi così delicati: fuor di polemica ci tengo a sottolineare che su argomenti importanti come i servizi da garantire ai minori, la politica dovrebbe parlare con una voce sola che essi siano oggetto di rivendicazioni e di battaglie politiche solo da parte di chi usufruisce del servizio o da parte di singoli gruppi consiliari o singole forze politiche. Da questo punto di vista sento di dover fare un appello rivolgendomi agli altri gruppi presenti in Consiglio comunale, di maggioranza e di opposizione, affinché la questione sia affrontata nel migliore dei modi e soprattutto sottratta alle schermaglie dialettiche proprie del confronto politico ed amministrativo e sia invece ricondotta nel contesto di una battaglia portata avanti dall'intera comunità altavillese nell'interesse e a beneficio della comunità».

giovedì 9 aprile 2015

Comunicazione ai Presidenti delle Consulte Comunali





Al Sindaco del Comune di Altavilla Irpina
Dott. Mario Vanni

Al Presidente della Consulta Comunale Anziani
Dott. Ssa Teresa Gaeta

Al Presidente della Consulta Comunale Pari e Opportunità
Dott.ssa Massima Maffei

Al Presidente della Consulta Comunale Sviluppo Agricolo
Sig. Roberto Lauro

Al Presidente Consulta Comunale Attività Museali e Biblioteca
Dott.ssa Maddalena D'Alessio

Al Presidente Consulta Comunale Sportello Europa e Nuove Opportunità
Dott.ssa Miriam Barone

Al Presidente Consulta Comunale Ambiente Sanità e tutela degli Animali
Dott. Secondo Sangianantoni

Al Presidente Consulta Comunale Paesaggio, sviluppo urbanistico, architettura e territorio
Dott. Plinio Vanni

Al Presidente Consulta Comunale toponomastica e cittadinanza onoraria
Sig. Antonio Fiorentino

Al Presidente Consulta Comunale tempo libero eventi e fiere
Sig.na Michela Di Giovanni

Al Presidente Consulta Comunale Cultura- Istruzione e Spettacolo
Dott.ssa Silvestrina Di Giovanni

Al Presidente Consulta Comunale Riforma, Legalità, trasparenza e semplificazione Amministrativa
Dott. Carmine Camerlengo

Al Presidente Consulta Comunale Commercio e Artigianato
Sig.ra Tiziana Viscione

Al Presidente Consulta Comunale Volontariato e Protezione Civile



Le Consulte Comunali sono organi di promozione della partecipazione popolare alla vita politico amministrativa dell'ente comune .
L' apposito regolamento, approvato il giorno 11 luglio 2014 all'unanimità del Consiglio Comunale, disciplina il corretto funzionamento delle consulte e soprattutto stabilisce le funzioni nei confronti dell'Amministrazione Comunale nel suo complesso.

In particolar modo l'art.12 del regolamento riguarda la convocazione pubblica delle consulte, mediante avviso scritto che va recapitato anche ai Capigruppo consiliari.
Pertanto le riunioni “carbonare” delle consulte potrebbero essere illegittime.
Onde evitare che il lavoro che svolgono le consulte possa risultare “inutile”, perché illegittimo, sarebbe opportuno seguire le regole dettate che sono le regole stabilite da tutti.
Una Consulta che si riunisce in luoghi privati e non istituzionali è un semplice incontro e non una riunione di cittadini deputati a discutere, trovare e proporre soluzioni per la collettività.

Chiediamo

che le regole siano rispettati a tutti i livelli in modo che si possano ottenere risultati validi, trasparenti, di partecipazione ed espressione delle categorie rappresentate.




Cordiali Saluti                                                                      Sabrina Polcari - Consigliere Comunale


                                                                                               Brillante Lizza – Consigliere Comunale



Segnalazione all'Amministrazione sulle condizione Igienico Sanitarie di Viale San Francesco e Via Giardini

Al Sindaco del Comune di Altavilla Irpina
Dott. Mario Vanni

Al Responsabile dell'Ufficio Tecnico
Geom. Giuseppe Maselli





OGGETTO: CONDIZIONI IGIENICO VIALE SAN FRANCESCO E VIA GIARDINI (nei pressi degli edifici scolastici)



Da segnalazioni di numerosi cittadini si ravvisa la necessità di una disinfestazione e derattizzazione lungo Viale San Francesco e via Giardini nei pressi degli edifici scolastici.
In particolar modo, si segnala la presenza di numerosi ratti di notevole grandezza.

Cordiali Saluti


I Consiglieri Comunali

Sabrina Polcari

Brillante Lizza



mercoledì 8 aprile 2015

Rassegna Stampa del 15 marzo 2015 "Quotidiano del Sud" intervista al Consigliere Comunale di Altavilla Brillante Lizza





    D.Il clima politico ad Altavilla è tornato a surriscaldarsi. Mentre la giunta approva una delibera per tutelare l'immagine di amministratori, funzionari e dipendenti, le minoranze parlano di intimidazioni e tentativi di limitare la libertà di opinione. A suo parere perchè ad Altavilla è così complicato riportare il confronto politico sul terreno di una serena dialettica istituzionale?

R. Perché prevalgono i personalismi e soprattutto prevale un’idea antica di politica, cioè la regola del “chi ha vinto ha sempre ragione”. Devo sottolineare però che la delibera alla quale si fa riferimento nella domanda sinceramente non mi preoccupa più di tanto, perché la nostra opposizione è sempre stata fatta sui temi della buona amministrazione, sempre in maniera propositiva e mai distruttiva quindi il gruppo consiliare del Pd continuerà a perseguire questa strada, ci auguriamo che anche l’amministrazione targata Vanni possa di nuovo portare il dibattito politico sul terreno delle proposte e non della sterile polemica.
  1. Si avvicina una nuova sessione di Bilancio. Dalla maggioranza piovono ancora accuse per l'abbandono dei lavori di un anno fa da parte delle opposizioni. Qual sarà il vostro atteggiamento sugli strumenti di programmazione finanziaria e delle opere pubbliche che l'Amministrazione porterà all'attenzione del Consiglio?
R. Premesso che la nostra scelta di abbandonare i lavori del consiglio comunale fu ampiamente motivata e continuo a credere che in quell’occasione non ci furono dati gli strumenti opportuni per svolgere in maniera serena una seduta così importante. Sicuramente il nostro atteggiamento sarà proporzionato alla capacità della maggioranza di consentire la partecipazione a tutta l’amministrazione su quello che è un passaggio fondamentale per il futuro di Altavilla. Ovviamente ribadisco che non saremo presuntuosi e cercheremo di portare il nostro contributo di idee come fino ad ora abbiamo fatto.


D.Sui temi di ordinaria amministrazione, si evidenzia una grande distanza tra l'approccio pragmatico rivendicato dall'Amministrazione e il richiamo al rispetto di priorità e regole invocato dall'opposizione. Il caso dello scuolabus usato è solo l'ultimo caso. Perchè ritenete che l'operato dell'Amministrazione non tenga conto delle vostre indicazioni?



R. Credo che l’approccio dell’amministrazione sia dedicato troppo al “qui e subito” sottolineando una totale assenza di lungimiranza. Il caso dello scuolabus è emblematico. Si è preferito acquistare un mezzo usato immatricolato nel 1996 con tutte le problematiche che può avere un veicolo che ha quasi venti anni. Nei primi consigli comunali proponemmo a tutta la maggioranza di non rinunciare all’indennità di carica e di istituire un fondo per le emergenze, come quella dello scuolabus, invece si è preferito seguire la strada degli inutili proclami. Tutto ciò purtroppo a scapito dei cittadini che avranno un servizio sicuramente non all’altezza.

CERCASI “MERCATINO A KM0”








Quando hanno presentato il “mercatino a Km0” ne siamo rimasti positivamente colpiti. Il km0 e la la valorizzazione degli agricoltori e dei prodotti locali è stato uno dei progetti presentati in campagna elettorale, in quei mesi abbiamo voluto presentare un'idea di sviluppo sostenibile e innovativa, l'obiettivo era ed è rimasto quello di valorizzare il lavoro dei nostri agricoltori e presentare prodotti controllati e di qualità agli utenti.
Il progetto che noi proponevamo non aveva nulla a che fare con quello proposto dalla maggioranza, l'ambizione era quella di creare una rete tra gli agricoltori non solo locali ma anche entro un raggio minimo di 70 km, il nostro progetto aveva ed ha l'ambizione di attrarre nel nostro paese nuovi visitatori ad esempio quei gruppi di persone che viaggiano seguendo il filo della sostenibilità, ci siamo posti fin da subito l'obiettivo di valorizzare l'esistente attraverso il controllo dell'attuale mercato dell'ortofrutta, incrementando e valorizzando chi produce sul territorio, con la possibilità per i tanto amati “giovani” di mettersi improprio attraverso la creazioni di cooperative sociali.
Lo abbiamo detto in tutte le lingue del mondo: “il mercato del km0” doveva nascere con un percorso ben preciso, andava seguito e fatto crescere con il tempo.
Purtroppo non è stato così. Dopo l'annuncio dei due consiglieri, Vincenzo Dente con delega al commercio mercati/fiere e Pellegrino Mastrogiacomo con delega all'agricoltura, qualche settimana di mercato e l'evidente FALLIMENTO.
Gli agricoltori, quei pochi rimasti, sono stati “abbandonati” al loro destino, nessun nuovo visitatore, nessuna valorizzazione delle risorse umane e territoriali.
Tutto questo accade perché era più importante illudere la cittadinanza rapidamente piuttosto che costruire un percorso condiviso e strutturato, più importante convincere i due consiglieri a perorare la causa della maggioranza, affidandogli il compito di mettere in piedi la prima farsa alla quale hanno assistito tutti gli altavillesi . Più importante gestire le emozioni del presente che investire sul futuro.
Bene, anzi male! Con il “mercatino a km0” naufraga la speranza di uno sviluppo concreto per la nostra comunità. Naufraga, grazie alla mancanza di lungimiranza, di una maggioranza cieca, sorda e da un po di tempo muta.
Un silenzio assordante che conferma l'incapacità di confrontarsi con la cittadinanza, con le forze politiche e con chi la pensa diversamente da loro.
Perché ciò che è chiaro è che chi ci governa non sopporta le opinioni differenti, non sopporta le critiche, non sopporta che gli si possa ricordare quanto somigliano alla vecchia politica, quanto sono vecchi politicamente, nel metodo, nella gestione degli interessi, nella proposta politica.
Intanto, lanciamo un appello: CERCASI URGENTEMENTE I DUE CONSIGLIERI. (Vincenzo Dente e Pellegrino Mastrogiacomo) .
Dicano con chiarezza cosa è successo al loro progetto, perché si è arenato e perché non hanno creduto in un percorso che avrebbe potuto portare nuovo sviluppo.
Inoltre, invitiamo il consigliere Dente a farsi una passeggiata la domenica mattina, anche quello che era un appuntamento consolidato, il mercato domenicale, da qualche mese non è più lo stesso, probabilmente da quando i “vigili avellinesi” ( ripristinati dal 15 febbraio al 31 dicembre 2015) hanno riempito di multe i visitatori della domenica, non risparmiando gli altavillesi.
Nulla si è fatto in questi mesi per incrementare un evento che da anni porta benessere alla nostra comunità.
Si diventa consiglieri grazie al sostegno elettorale dei cittadini, si assumono delle responsabilità.
O si ha la forza e il coraggio di portare avanti le proprie idee o sarebbe meglio smettere di riscaldare la poltrona.




Interrogazione n.9 Sulla questione dell'acquisto dello Scuolabus usato

Al Sindaco di Altavilla Irpina
Dott. Mario Vanni

All'Assessore Pubblica Istruzione
Avv. Rita Tirri








oggetto: interrogazione con richiesta di risposta scritta ed orale nella prima seduta utile del Consiglio Comunale sul nuovo veicolo per il trasporto scolastico.


I sottoscritti consiglieri di minoranza Sabrina Polcari e Brillante Lizza (Gruppo Partito Democratico)

PREMESSO


  • che la sicurezza dei nostri bambini, la sicurezza dei dipendenti comunali e IL DIRITTO ALLO STUDIO sono priorità indiscutibili;
  • Che il trasporto scolastico è il simbolo di una scuola “aperta a tutti”, lo Stato non deve solo garantirne la presenza sul territorio, ma deve anche renderne possibile la frequenza. E' chiaro quindi che la garanzia del trasporto scolastico è uno dei requisirti essenziali per l'accesso al diritto allo studio;

CONSIDERATO

  • che questa Amministrazione ha acquistato uno “nuovo” scuolabus, un FIAT DUCATO immatricolato il 21 febbraio 1996;
  • che nella carta di circolazione del veicolo acquistato viene riportata la seguente tipologia : “miniscuolabus per alunni delle scuole elementari (di età fino a 11 anni) ;

  • che il comune di Altavilla Irpina prevede il servizio di trasporto scolastico anche per i ragazzi della scuola media;
  • che la sicurezza dei bambini e degli operatori/dipendenti è l'unico obiettivo da garantire;
  • che il veicolo non sembra essere di nuova generazione e non preposto al trasporto agli alunni delle scuole medie e di età comunque superiore ad 11 anni;


CHIEDIAMO

  1. come l'Amministrazione intende risolvere il trasporto dei ragazzi delle scuole medie?
  2. siccome dalla carta di circolazione non è possibile ricavare un' informazione, secondo noi importante, cioè quella relativa al trasporto dei disabili: chiediamo se esso abbia tale omologazione;
  3. di poter controllare personalmente il veicolo avvalendosi della consulenza di tecnico specializzato;


Sabrina Polcari – Consigliere Comunale PD


Brillante Lizza – Consigliere Comunale PD



Questione Scuolabus Usato 2



La nostra “inutile esistenza politica”, nel bene e nel male, può e deve essere giudicata democraticamente dai cittadini altavillesi (questo se vale per il sindaco vale anche per noi).
Inadeguati per chi ci governa, coraggiosi e determinati per chi apprezza il nostro operato, una questione di punti di vista.
Tra quattro anni gli altavillesi non giudicheranno solo noi ma anche, e soprattutto, l'operato di questa “giovane” amministrazione che di giovane ha solo il fattore anagrafico perché sta dimostrando di essere peggio e più vecchia politicamente di chi li ha preceduti, certamente puerili.
Non pensavamo di dover portare le prove di quanto dichiarato in precedenza sulla questione “scuolabus usato” . Una preoccupazione, non allarmismo. Basta andare sul sito dell'ACI inserire la targa del veicolo ( AE845HD ) per scoprire che il Fiat Ducato acquistato dall'amministrazione è stato immatricolato, come già detto, il 21 febbraio 1996 e che ha già avuto tre proprietari.
Un falso problema? Abbiamo preso un abbaglio? Se fosse così chiederemo venia, ci scuseremo prima di tutto con i bambini e con i genitori che avremmo falsamente allarmato.
Però se la ragione dovesse essere la nostra qualcun altro dovrà chiedere scusa per aver disinformato e per il tentativo maldestro di distorcere la realtà prendendo in giro l'intera comunità altavillese e soprattutto per aver sprecato soldi pubblici.
La volontà dell'Amministrazione è di continuare con la gestione diretta del servizio?
Bene, adoperatevi per un servizio efficiente con mezzi efficienti.
NON ABBIAMO NULLA DA AGGIUNGERE.

Anzi, qualcosina dobbiamo aggiungerla. E' evidente che non ci siamo capiti nemmeno sulla questione delle indennità di carica.
Proviamo a dirlo con parole più semplici: Carmine Coviello è o non è l'attuale Vice Sindaco? Carmine Coviello è o non è un amministratore del nostro comune? Il Vice Sindaco Coviello cosa vuole fare del residuo delle indennità di carica (anno 2012-2013) ?
Basterebbe una semplice dichiarazione per chiarire definitivamente il suo reale interesse per la comunità altavillese.
Tra l'altro non diciamo nulla di nuovo, il 6 luglio 2013, il gruppo politico di “Liberi per Altavilla” sosteneva la nostra medesima battaglia, cosa è cambiato a distanza di due anni?
Come si può verificare dal grafico di “Liberi per Altavilla” solo nel 2013 Coviello ha accumulato circa 10.541,94 euro e Coviello, non lo dimentichiamo, è rimasto in carica due anni.

Potrebbe destinare le indennità maturate e non riscosse per l'anticipo sull'acquisto di uno scuolabus.
Vuole incamerare l'indennità maturata? E' un suo diritto, purchè lo dica. Lo stesso vale per altri amministratori che si trovano nelle medesime condizioni.
Giusto per chiarire chiediamo di fare i NOMI e i COGNOMI non solo dei tecnici che hanno incassato “svariate somme di denaro” ma anche di tutti gli avvocati, anch'essi ben retribuiti, delle imprese e tutti quelli che hanno lavorato e percepito soldi dal nostro Comune, anche noi chiediamo di ricambiare la fiducia che gli è stata concessa con un intervento concreto e proporzionato.
Finalmente abbiamo trovato un punto in comune con il gruppo consiliare “Liberi per Altavilla”.

Ad Altavilla, infine, non si era mai visto che il sito istituzionale del Comune venisse utilizzato per la propaganda politica di un gruppo consiliare, per questo chiederemo chiarimento al responsabile anticorruzione la Dott.ssa Nadia Della Monica (attuale segretaria comunale) artefice anche Lei delle magnifiche delibere della Giunta Vanni.

Mario Vanni, uomo politico, senza i suoi cattivi consiglieri potrebbe essere un Sindaco diverso o almeno il Sindaco che molti hanno immaginato di votare per poter voltare pagina, un Sindaco che, nonostante le difficoltà in cui versa il comune, si prodighi per tutti i suoi concittadini.


Questione Scuolabus Usato





Non c'è nulla da ridere, quello che è di fatto il primo acquisto/investimento dell'Amministrazione ci conferma la mediocrità di chi ci governa.
Non ci sono i soldi ma devono esserci delle priorità, la sicurezza dei nostri bambini, la sicurezza dei dipendenti comunali, IL DIRITTO ALLO STUDIO sono priorità indiscutibili.
Il trasporto scolastico è il simbolo di una scuola “aperta a tutti”, lo Stato non deve solo garantirne la presenza sul territorio, ma deve anche renderne possibile la frequenza. E' chiaro quindi che la garanzia del trasporto scolastico è uno dei requisirti essenziali per l'accesso al diritto allo studio.
La spesa di 5.500 euro per l'acquisto di uno scuolabus (fiat-Ducato) assume un significato emblematico sulla gestione del nostro comune.
Uno scuolabus usato del 1990 è quello che spetta ai nostri figli?
Qualche mese fa abbiamo chiesto al Sindaco di recuperare le risorse economiche provenienti dalle indennità di carica.
Ci risulta, dal prospetto delle indennità di carica ricevuto dall'ufficio di competenza, che nelle casse comunali ci sono circa 40.729 euro di residuo derivanti dalle indennità degli ex amministratori e di quelli ancora in carica compreso il vice - Sindaco Coviello .
Infatti, come dichiarato in precedenza, gli amministratori non hanno mai formalmente rinunciato o percepito l' indennità e quindi risultano come risorse in giacenza.
Abbiamo proposto immediatamente la COSTITUZIONE DI UN FONDO DI SOLIDARIETA' PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA', sarebbe bastato investire gli uffici competenti per il recupero delle risorse o almeno per chiarire la posizione di chi in questi anni ci ha promesso di non aver preso un euro per il “lavoro” svolto al servizio dei cittadini altavillesi.
Ovviamente ci hanno risposto che non volevano “scomodare” gli amministratori. Male, molto male.
Questa volta siamo più concreti : recuperiamo le risorse economiche per l'acquisto delle attrezzature necessarie per la nostra scuola, per i nostri bambini, per il FUTURO della comunità, invece di andare ad elemosinare negli uffici regionali per miseri finanziamenti che, lo sanno anche i muri, non arriveranno MAI.

Gruppo Consiliare del Partito Democratico





Dichiarazioni Consiglio Comunale del 10- 12- 2014







Il Consiglio Comunale del 10-12-2014 si è aperto con una comunicazione da parte del nostro gruppo consiliare al Presidente e al Consiglio, in parte chiarito dall'intervento del Sindaco Mario Vanni.
Restano le dichiarazioni che abbiamo rivolto al Segretario comunale riportate in seguito:

“Il Presidente del Consiglio è un organo super partes, garante del rispetto del ruolo dei consiglieri siano essi di maggioranza o di opposizione.
Per esercitare il proprio mandato, in maniera seria e puntuale, i consiglieri siano essi di maggioranza siano essi di opposizione necessitano, soprattutto in occasione del consiglio comunale, di visionare e studiare gli atti nella loro interezza e non su scampoli di documenti presi un pò per parte. E' quello che è accaduto ieri, quando alla mia richiesta di visionare gli atti ho dovuto accontentarmi di documenti sparsi forniti da uno o dall'altro dipendente.

Presidente, la Democrazia è una strana e difficile materia ma ha delle regole precise che se vengono osservate garantiscono alle rappresentanze istituzionali di lavorare con pari diritti e doveri per la collettività.
In questa assise, prendiamo atto che per la seconda volta Lei risulta essere il Presidente di una sola parte politica e soprattutto a disposizione dei “giochetti” di una maggioranza che si è candidata per essere il nuovo ma che nei fatti dimostra di essere la brutta copia di un passato che noi avremmo voluto superare.

Dobbiamo inoltre denunciare, Dottoressa Della Monica, le difficoltà che incontriamo ogni volta interagiamo con gli uffici. Sempre ieri mentre mi accingevo presso gli uffici comunali per svolgere le mie funzioni, un dipendete ha ritenuto ricordarmi che gli uffici erano “chiusi per i cittadini”. Ho dovuto ancora una volta ricordare che ero li in qualità di consigliere comunale. LA prego di voler chiarire con gli uffici il comportamento da tenere nei confronti dei rappresentanti del popolo garanti delle istituzioni.
Giusto per chiarire il clima, contemporaneamente alla sottoscritta, accedeva con molta facilità e senza opposizione agli uffici, chiusi ai cittadini, un parente molto stretto di uno dei consiglieri di maggioranza. E' inutile commentare.
Nonostante tutte queste difficoltà, con il senso di responsabilità che ci appartiene, stiamo qua per discutere e nei limiti delle conoscenze degli argomenti che abbiamo potuto acquisire, solo per rispetto della nostra comunità”.

Dopo la comunicazione abbiamo discusso , per quanto concerne le regole del consiglio, alle interrogazioni presentate dal nostro gruppo e dal gruppo di Sinistra ecologia e libertà.

Risposta Interrogazione n.1 -Collocazione Statua Sant'Alberico Crescitelli – Risposta insoddisfacente:

  • non è stato illustrato il progetto di valorizzazione;
  • non si è allegata alla risposta la lettera motivazionale che ha spinto il Parroco a chiedere lo spostamento della monumento;
  • non si è chiarito chi si assumerà l'onere delle spese;
  • non si è chiarita la sistemazione dell'area che resterà orfana del monumento;
  • non è stato chiarito se ci sarà la possibilità di servitù;

Interrogazione n.2 – Ordinanza n.42 del 21 luglio 2014- Rifiuti derivanti dallo Spiazzamento situati sotto la Piazza Giovanni Paolo II ( Parcheggio pubblico) – Risposta insoddisfacente

  • Non si è chiarito come un parcheggio pubblico a pagamento è stato individuato come area idonea per i rifiuti derivanti dallo spiazzamento;
  • non si è chiarito come mai il centro di raccolta-isola-ecologica di c.da Pincera , non prevede lo stoccaggio provvisorio dei rifiuti e invece un parcheggio pubblico al centro del paese risulta idoneo;

Interrogazione n.3 – Scomparsa dei fascicoli e ritrovamento di pc danneggiati- Discussione Gruppo Sel per Scelta Coerente e Democratica- Risposta Insoddisfacente

  • non si è chiarito come mai una denuncia così grave è stata fatta solo utilizzando facebook e non agli organi competenti;

Per quanto riguarda il punto sulla legge Del Rio -Invarianza della Spesa- segue dichiarazione:

“Il gruppo consiliare del partito democratico ha scelto di non rinunciare al gettone di presenza che equivale
per ogni consiglio comunale a 8,54 euro, decidendo di devolverli paritariamente a due associazioni locali.
Il tema della rinuncia dell'indennità di carica è stato fino ad oggi tema della propagando elettorale delle forze politiche. In questi anni gli amministratori che si sono susseguiti hanno sentito la necessità di dimostrare ai cittadini che si è contribuito personalmente alla riduzione della spesa senza riflettere però, che senza una effettiva rinuncia formale i soldi sono ancora disponibili, ma non utilizzabili senza il consenso degli amministratori in questione .
Infatti Se andassimo a controllare il prospetto sulle giacenze delle indennità di carica dal 2010 ad oggi, ci accorgeremo che sono presenti circa 50 mila euro di giacenze.
E' innanzitutto ancora valida la proposta del Partito Democratico a costituire un fondo economico di solidarietà a favore dei lavoratori in difficoltà e dei cittadini bisognosi, ma rivolgiamo da quest'Aula l'invito agli ex amministratori di sbloccare le risorse economiche in giacenza e soprattutto invitiamo questa maggioranza, che all'interno ha amministratori di lunga data, anche ex sindaci a fare quanto in loro potere per far si che tali risorse possano avere una utile destinazione e , non rimanere nell'oblio delle pratiche burocratiche del bilancio comunale.
Nulla toglie che coloro che si trovano nelle condizioni di poter pretendere una qualsiasi indennità possano legittimamente decidere di incassarne l'ammontare, anche se questo incontrasto con quanto fino ad ora dichiarato, cioè quello di rinunciare per la collettività.
Invitiamo l'Amministrazione affinchè sia definitivamente chiarita la destinazione di queste somme, dandone ampia pubblicità” - PROPOSTA NON ACCOLTA DALLA MAGGIORANZA

Infine, approvazione all'unanimità per l'Acquisizione del Palazzo Comitale con le dovute preoccupazioni esposte in consiglio - segue dichiarazione Consigliere Lizza

    Premetto che da cittadino di Altavilla e in qualità di Consigliere Comunale non posso che accogliere favorevolmente il tentativo di questa maggioranza di mettere fine ad un'annosa questione.
    L'acquisizione del palazzo Comitale è per la comunità altavillese un'opportunità di valorizzazione non solo dell'area interessata ma di interesse e di sviluppo generale.
    Però crediamo siano necessarie delle dovute precisazioni.
    Non vorremmo che qualcuno spinto da facili entusiasmi ritenga questo passaggio un punto di arrivo invece che un punto di partenza. In quanto, la stessa, passa attraverso passaggi fondamentali in un tempo molto ristretto.
    Come apprendiamo dall'Accordo di Valorizzazione stipulato dall'ente comune con la direzione regionale dei beni culturali e paesaggistici della Campania e l'agenzia del demanio, l'Ente si impegna ad attuare il programma di valorizzazione in un arco temporale di sei anni.
    Tale programma è vincolato al recupero di fondi sia sul piano europeo che su quello regionale. Nella peggiore ipotesi, qualora non ci fosse il finanziamento, o quest'ultimo tardasse ad arrivare, sono stati previsti gli strumenti utili al mantenimento dell'immobile fino alla sua valorizzazione?
    Dove l'Ente recupera le somme occorrenti per il mantenimento dell'immobile?
    Dato il contesto nel quale versa la società di oggi non vorremmo che i nostri concittadini debbano pagare sulle loro spalle il tentativo di acquisire un bene fuori dalla portata delle nostre possibilità.



Intervento del Gruppo Consiliare sulla questione del potenziamento della tratta idrica Grottolella- Altavilla








Accogliamo favorevolmente l'invito che l'attuale Amministrazione ha rivolto al circolo PD “Lorenzo Milani” di Altavilla Irpina in merito alla questione dell'approvvigionamento idrico del nostro Comune. Da parte nostra ci sarà piena disponibilità al confronto ed alla discussione per risolvere un problema che è anche un disagio per la nostra comunità.
Sull'eventuale opera di potenziamento idrico della tratta Grottolella-Altavilla ci sentiamo in dovere, a questo punto, di entrare nel merito della questione ed esaminare alcuni aspetti.
Dal sito web dell'Alto Calore Servizi, sito che dovrebbe ben conoscere il nostro Sindaco e non solo lui, nella sezione pubblicazione, è possibile consultare e acquisire, nella raccolta “Bilancio Idrico di Distribuzioni” a pagina 63, l'ultimo dato sulle perdite totali di acqua del nostro comune. Tale valore è indicato in circa il 60% di perdita totale di acqua derivate dalle precarie condizioni delle condotte di distribuzione.
Facendo alcuni semplici calcoli, se è vero che il fabbisogno urbano deve essere incrementato, con il potenziamento della condotta Grottolella- Altavilla di circa 7 litri/sec. cioè, in termini percentuali, del 38% circa dell'attuale apporto (18 litri/sec.) è ancora più vero che eliminando le perdite delle condotte (60%) si avrebbe addirittura un risparmio idrico e paradossalmente non avremmo bisogno di un ulteriore apporto idrico ma potremmo fare a meno di circa il 20% di quello attuale con risparmio di risorsa idrica e migliore servizio ai cittadini. Allora ci si domanda: non sarebbe più opportuno progettare e realizzare un intervento di recupero e rifacimento della rete idrica e non il potenziamento della linea Grottolella- Altavilla che avrebbe il solo risultato di aumentare le perdite (è come se volessimo provare a riempire un colapasta).
Siamo conviti che la necessità deve essere, oltre a gestire il disagio della mancanza d'acqua, evitare assolutamente lo spreco della risorsa e, se da un lato ci deve essere sensibilità e attenzione da parte dei cittadini nell'evitare consumi inutili, dall'altra è fondamentale evitare sprechi di grandi proporzioni causati da guasti o da mal funzionamenti delle reti . Non capiamo infatti come si può pensare di risolvere il problema potenziando solo la portata di acqua senza prima aver progettato pe interventi di manutenzione delle reti che permetta , per quanto è possibile, di evitare perdite che possono causare sprechi che gravano sull'Alto Calore servizi e ovviamente sui cittadini dell'intera collettività Irpina e non solo.
Sul piano politico, riconfermando la piena disponibilità e sostegno a tutti i progetti che l'Amministrazione decide di sottoporre a tutti gli Enti, proprio non capiamo l'invito del gruppo di maggioranza alla dirigenza locale del PD. Per caso ci stanno chiedendo di “raccomandarli” al Presidente De Stefano ?
Noi abbiamo scelto di parlare e di attuare il cambiamento. Lo facciamo sul serio, con indicazioni e proposte che chi ci governa dovrebbe prendere in considerazione prima di procedere in deliberazioni inutili o non utili alla risoluzione del problema. Quello della “raccomandazione” è un metodo che non ci appartiene, piuttosto invitiamo il Sindaco e la sua maggioranza a lavorare tanto e progettare bene per riuscire ad avere risorse che poi serviranno per intervenire in questo caso sul miglioramento della rete di distribuzione.
Avremmo potuto invitarVi a verificare alla Regione Campania, anche attraverso la richiesta di intervento del Presidente Caldoro, a Voi vicino, le possibilità di accesso a risorse finalizzate al recupero delle reti idriche di distribuzione locale recuperando, eventualmente, quei progetti che già sono depositati in regione Campania relativi a tali problematiche.
Siccome noi continuiamo a credere nella meritocrazia e soprattutto nel principio della visione di comunità che vogliamo costruire ci aspettiamo da un Sindaco - dirigente dell'Alto Calore servizi che ripensi per intero alla gestione dell'acqua bene comune.
Il tema non è solo quello dell'accesso all'acqua ma anche quello della tutela di una delle risorse più importanti che abbiamo in Irpinia.
Cogliamo l'occasione per complimentarci col Presidente De Stefano sull'avvenuta fusione dell'Altocalore Patrimonio con l'Altocalore Servizi eliminando cosi annosi e preoccupanti sprechi.





richiesta di Manutenzione Centro Storico (zona Panoramica)

Al Sindaco di Altavilla Irpina
Dott.Mario Vanni


oggetto: MANUTENZIONE CENTRO STORICO (ZONA PANORAMICA)


Quanto si può facilmente evincere facendo semplicemente una passeggiata nel centro storico ( zona Panoramica) di Altavilla ( foto in allegato n.1-2), non si può non notare la completa assenza della manutenzione;

  • lampioni danneggiati;
  • mancanza contenitori butta carta;
  • in alcuni punti risulta assente la pavimentazione;

PREMESSO

che il Comune si trova, in una situazione di emergenza finanziaria, ma tale emergenza non deve rappresentare motivo di disinteresse per un servizio pubblico essenziale;

che l'assenza di manutenzione ordinaria del centro storico ( zona panoramica) rappresenta un grave danno di immagine del comune di Altavilla Irpina;

che di fatto la zona panoramica risulta inaccessibile ai cittadini , diventata un' area di pericolo e d'insidia per la collettività;

che l'intento di questa amministrazione è sempre stato quello di valorizzare il centro storico del comune di Altavilla;

che il primo intervento per la rivalutazione della zona Panoramica è stata la rimozione dei rifiuti abbandonati e la rimozione della vegetazione;

I sottoscritti consiglieri comunali Sabrina Polcari e Brillante Lizza, appratenti al gruppo politico del Partito Democratico
INTERPELLANO
    Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale per conoscere quali provvedimenti intendono adottare per provvedere, all’immediata risoluzione delle sopra esposte contingenze, quando sarà intrapresa un'azione di manutenzione dell'intero centro storico, quando e come si ha intenzione di procedere per monitorare e controllare l'area che in questo momento non ha bisogno di inutili rattoppi ma di una vera e propria rivalutazione.
    Distinti Saluti
Altavilla Irpina, Sabrina Polcari - Brillante Lizza



Lettera Aperta: proposta di “Costituzione Fondo Economico di Solidarietà”








Al Sindaco Dott. Mario Vanni

Agli Assessori
Ai Consiglieri
del Comune di Altavilla Irpina



In questo particolare momento storico, di crisi economica e sociale è fondamentale sostituire la demagogia della politica nostrana con azioni significative.
La rinuncia dell'indennità di carica è il simbolo “mediatico” del nuovo modo di fare politica. Lo specchietto per le allodole che serve alla politica per recuperare credibilità agli occhi dei cittadini.
Infatti, in una fase critica come quella che stiamo vivendo, ogni amministratore pubblico ha la necessità di dimostrare ai cittadini che contribuisce personalmente alla riduzione della spesa a carico dei cittadini.
In politica i simboli valgono più della concretezza, quello della rinuncia dell'indennità di carica, resta anche per l'attuale maggioranza, il simbolo che dovrebbe convincere gli Altavillesi che non c'è altro che la volontà di lavorare per il bene della comunità.
Molti amministratori, passati per la casa comunale di Altavilla, hanno rinunciato al diritto dell'indennità di carica, qualcuno li ha destinati alle casse comunali, come fecero proprio i Consiglieri di Minoranza Mena Sole e Brunella Asfaldo ( per amore e rispetto della verità), altri negli anni li hanno destinati ad associazioni locali, qualcuno li ha semplicemente lasciati dove si trovavano. Risorse economiche servite ad un mero messaggio elettorale ma che poi in realtà non sono serviti all'investimento per il “bene Comune”.

Il Sindaco Vanni ha esortato il Partito Democratico ad essere propositivi, probabilmente ci esorta ad essere più pragmatici, fino ad oggi , in questi primi sei mesi di mandato il nostro Gruppo Consiliare ha proposto un metodo, un modo di fare politica che è ovviamente estraneo a chi è ancorato ad un passato che inizia a pesare e che si ha la necessità di nascondere sotto la bandiera del civismo.

Ma Abbiamo detto concretezza, per una volta lasciamo le tante e troppe parole.

Innanzitutto, invitiamo gli ex amministratori a dichiarare e a sbloccare le risorse economiche derivanti dalle indennità di carica, partendo dai circa 10 mila euro che il vice Sindaco Coviello ha lasciato in eredità dalla precedente legislatura fino all'ultimo gettone di presenza di ex consiglieri ancora giacenti.

All' Amministrazione Comunale nella sua interezza, facendo appello agli uomini non ai politici, chiediamo di COSTITUIRE UN FONDO ECONOMICO DI SOLIDARIETA' A FAVORE DEI LAVORATORI IN DIFFICOLTA' E DEI CITTADINI BISOGNOSI DOVE FAR CONFLUIRE LE INDENNITA' DI CARICA A CUI SI RINUNCIA.
In questo modo avremo la possibilità di riempire di significato un annuncio che fino ad oggi è servito solo a fare propaganda elettorale.
Siamo sicuri che insieme troveremo il modo per distribuire le risorse raccolte, lo faremo confrontandoci pubblicamente in modo totalmente trasparente, davanti agli occhi degli altavillesi.

È sicuramente una goccia d'acqua in questo oceano di agonia che costringe molti nostri cittadini a sacrifici, sofferenze, rinunce e privazioni. Questo gesto potrà servire a sostenere, quelle situazioni familiari o personali di disagio o di emarginazione sociale e per incoraggiare chi cade nello sconforto morale e nell'assoluta incapienza economica.

In attesa che ciò avvenga il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Altavilla Irpina ha già individuato due associazioni locali per destinare le risorse economiche derivanti dal gettone di presenza.
I Consiglieri



Sabrina Polcari - Brillante Lizza

Richiesta PROSPETTO DELLE INDENNITA' DI CARICA dell'anno 2010 all'anno 2014













Al Sindaco del Comune di Altavilla Irpina
Dott. Mario Vanni

Alla Segretaria Comunale
Dott.ssa Nadia Della Monica

Al Responsabile Finanziario
Dott. Origo





Oggetto : richiesta PROSPETTO DELLE INDENNITA' DI CARICA dall'anno 2010 all'anno 2014




I sottoscritti Sabrina Polcari e Brillante Lizza Consiglieri Comunali del gruppo consiliare del Partito Democratico di Altavilla Irpina

chiedono

  • la copia, già visionata, del prospetto inerente alle indennità di carica giacenti ( ossia quelle non incassate dagli aventi diritto) dall'anno 2010 fino all'anno 2014;
  • se per tali indennità giacenti sono state inoltrate dagli aventi diritto richieste di liquidazione o di rinuncia. Nel caso di rinuncia la eventuale destinazione dei fondi.

La presente richiesta è formulata al fine di poter definire ed eventualmente destinare,con apposite delibera consiliare o di giunta, l'utilizzo delle risorse di cui innanzi.


Cordiali saluti



Sabrina Polcari Consigliere Comunale PD Brillante Lizza Consigliere Comunale PD


Destinazione Gettone di Presenza alle Associazioni Territoriali






Al Sindaco del Comune di Altavilla Irpina
Dott. Mario Vanni








I Sottoscritti Consiglieri Comunali Sabrina Polcari e Brillante Lizza, appartenenti al gruppo consiliare del Partito Democratico, hanno scelto di non rinunciare al gettone di presenza che sarà devoluto ad Associazioni che operano sul territorio nei vari ambiti sociali.
Sarà resa pubblica ogni donazione come innanzi esplicitata.




Cordiali Saluti

I Consiglieri

Sabrina Polcari – Brillante Lizza




Resoconto Del Consiglio Comunale del 16-01-2015








Riprende l' attività consiliare dei rappresentati del Partito Democratico. I temi caldi da affrontare con il nuovo anno sono tanti, con calma e con il tempo li affronteremo tutti. Rispettando, innanzitutto, la volontà degli elettori che ci hanno permesso di essere la voce della denuncia, della proposta e soprattutto garanti della democrazia.

E' stata depositata agli atti il giorno 15 gennaio 2015 con n. di protocollo 410 la richiesta del prospetto delle indennità di carica giacenti ( quelle non incassate dagli aventi diritto), dall'anno 2010 al 2014.

la richiesta è stata formulata al fine di poter definire ed eventualmente destinare le risorse provenienti dalle giacenze.

Il giorno 16 gennaio 2015 n. di protocollo 445 abbiamo ritenuto fondamentale , dopo un anno dalla sospensione dei servizi sociali, interrogare l'amministrazione comunale sullo stato di salute del nuovo Piano di Zona.
Non volendo entrare nelle dinamiche politiche dell'ultimo anno, che pure hanno bloccato i servizi sul territorio comunale, abbiamo chiesto al Sindaco Mario Vanni, al delegato Ubaldo Taddeo e al Coordinatore del Piano Francesco La Verde, se il comune di Altavilla Irpina ha provveduto al pagamento della quota di compartecipazione che equivale a 7 euro per servizi essenziali come:

  • assistenza sociale
  • servizi di assistenza domiciliare
  • assistenza minori
  • assistenza specialistica alunni diversamente abili nelle scuole

E' in questo modo che intendiamo dialogare con la maggioranza politica del comune di Altavilla Irpina, provando a sollecitare il sindaco e la sua squadra su temi fondamentali per il benessere e per la crescita della nostra comunità.
La politica è la migliore risposta al disagio sociale che sono costretti a vivere i cittadini altavillesi . Per questo motivo continua il nostro lavoro di sentinelle attente e pronte ad agire, anche con forza, sui problemi della gente, mettendo ordine la scala delle priorità per il bene di Altavilla.


Interrogazione n. 8 Sul Pagamento delle Quote di compartecipazione del Piano di Zona

Al Sindaco del Comune di Altavilla Irpina
Dott. Mario Vanni

Al Delegato Politiche Sociali
Dott. Ubaldo Taddeo

p. c Al Coordinatore del Piano di Zona
Dott. Francesco La Verde




I sottoscritti Sabrina Polcari e Brillante Lizza Consiglieri Comunali del gruppo consiliare del Partito Democratico di Altavilla Irpina

PREMESSO

  • che con la deliberazione della Giunta Regionale n. 320 del 3 luglio 2012 “Modifica degli Ambiti Territoriali Sociali e dei Distretti Sanitari” è stata modificata la composizione degli ambiti territoriali;
  • che con la modifica degli ambiti territoriali il comune di Altavilla Irpina fa parte del nuovo ambito A04 con Avellino comune capofila;
  • che l'ambito sociale è una zona delimitata del territorio, nella quale sono gestiti ed erogati i servizi e gli interventi socio-assistenziali.

CONSIDERATO
  • che l'ambito sociale ha lo scopo di migliorare la vita dei cittadini;
  • che la mancata attivazione dei servizi sul territorio comunale, costituisce un'occasione persa per dare sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà e per promuovere il benessere sociale;
  • che le tante segnalazioni di disagio sociale ci preoccupano, ci allarmano e ci impongono un intervento chiaro e preciso sul tema delle politiche sociali;

CHIEDIAMO

  • se il comune di Altavilla Irpina ha provveduto al pagamento della quota di compartecipazione;
  • quando è previsto e se è previsto l'inizio dei servizi sul territorio comunale di Altavilla Irpina;


Sabrina Polcari- Consigliere Comunale Pd Brillante Lizza – Consigliere Comunale PD