“Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia.” Lorenzo Milani
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martedì 28 aprile 2015
Questione Scuolabus, Riflessione del 28.04.2015
La riflessione della capogruppo del Pd in Consiglio comunale Sabrina Polcari a seguito della pubblicazione della risposta del sindaco Vanni all'interrogazione presentata dalla stessa Polcari insieme al collega Brillante Lizza.
«Conoscevamo già la risposta sulla questione scuolabus, in consiglio comunale il Sindaco e l'assessore Tirri ci avevano assicurati su alcune nostre preoccupazioni.
È chiaro che quanto detto in precedenza dal nostro gruppo é stato confermato dalla necessità di mettere in moto un terzo pulmino per i ragazzi delle scuole medie, perché ovviamente il nuovo scuolabus é omologato per i bambini fino a 11 anni».
Hanno chiarito che l'Ente ha personale e mezzi per sopperire il problema - aggiunge - allora come mai circa 10 giorni fa i ragazzi delle scuole medie sono rimasti a piedi perchè non è passato nessuno? Insomma, per quanto se ne possano dire è stato commesso un errore e non ci interessa dire altro. Tamponare adesso significa organizzarsi per settembre, significa organizzare un servizio efficiente con mezzi efficienti. Lo scuolabus rimane la questione emblema di questa Amministrazione che non guarda aldilà del proprio naso.
Acquistare un mezzo, per di più usato, guardando soltanto al presente conferma i nostri dubbi sui limiti di prospettiva di questa Amministrazione. Basti pensare al fatto che in futuro potrebbe trasferirsi in paese una famiglia con l'esigenza di usufruire di un trasporto scolastico capace di dare risposte e assistenza adeguata ai bambini portatori di handicap. Al di là dell'esempio, come Partito Democratico ribadiamo la nostra visione dell'azione amministrativa su temi così delicati: fuor di polemica ci tengo a sottolineare che su argomenti importanti come i servizi da garantire ai minori, la politica dovrebbe parlare con una voce sola che essi siano oggetto di rivendicazioni e di battaglie politiche solo da parte di chi usufruisce del servizio o da parte di singoli gruppi consiliari o singole forze politiche. Da questo punto di vista sento di dover fare un appello rivolgendomi agli altri gruppi presenti in Consiglio comunale, di maggioranza e di opposizione, affinché la questione sia affrontata nel migliore dei modi e soprattutto sottratta alle schermaglie dialettiche proprie del confronto politico ed amministrativo e sia invece ricondotta nel contesto di una battaglia portata avanti dall'intera comunità altavillese nell'interesse e a beneficio della comunità».
sabato 25 aprile 2015
giovedì 9 aprile 2015
Comunicazione ai Presidenti delle Consulte Comunali
Al Sindaco
del Comune di Altavilla Irpina
Dott. Mario
Vanni
Al Presidente della
Consulta Comunale Anziani
Dott. Ssa Teresa Gaeta
Al Presidente della
Consulta Comunale Pari e Opportunità
Dott.ssa Massima Maffei
Al Presidente della
Consulta Comunale Sviluppo Agricolo
Sig. Roberto Lauro
Al Presidente Consulta
Comunale Attività Museali e Biblioteca
Dott.ssa Maddalena
D'Alessio
Al Presidente Consulta
Comunale Sportello Europa e Nuove Opportunità
Dott.ssa Miriam Barone
Al Presidente Consulta
Comunale Ambiente Sanità e tutela degli Animali
Dott. Secondo
Sangianantoni
Al Presidente Consulta
Comunale Paesaggio, sviluppo urbanistico, architettura e territorio
Dott. Plinio Vanni
Al Presidente Consulta
Comunale toponomastica e cittadinanza onoraria
Sig. Antonio Fiorentino
Al Presidente Consulta
Comunale tempo libero eventi e fiere
Sig.na Michela Di
Giovanni
Al Presidente Consulta
Comunale Cultura- Istruzione e Spettacolo
Dott.ssa Silvestrina Di
Giovanni
Al Presidente Consulta
Comunale Riforma, Legalità, trasparenza e semplificazione
Amministrativa
Dott. Carmine Camerlengo
Al Presidente Consulta
Comunale Commercio e Artigianato
Sig.ra Tiziana Viscione
Al
Presidente Consulta Comunale Volontariato e Protezione Civile
Le
Consulte Comunali sono organi di promozione della partecipazione
popolare alla vita politico amministrativa dell'ente comune .
L'
apposito regolamento, approvato il giorno 11 luglio 2014
all'unanimità del Consiglio Comunale, disciplina il corretto
funzionamento delle consulte e soprattutto stabilisce le funzioni nei
confronti dell'Amministrazione Comunale nel suo complesso.
In
particolar modo l'art.12
del regolamento riguarda la convocazione pubblica delle
consulte, mediante avviso scritto che va recapitato anche ai
Capigruppo consiliari.
Pertanto
le riunioni “carbonare” delle consulte potrebbero essere
illegittime.
Onde
evitare che il lavoro che svolgono le consulte possa risultare
“inutile”, perché illegittimo, sarebbe opportuno seguire le
regole dettate che sono le regole stabilite da tutti.
Una
Consulta che si riunisce in luoghi privati e non istituzionali è un
semplice incontro e non una riunione di cittadini deputati a
discutere, trovare e proporre soluzioni per la collettività.
Chiediamo
che le
regole siano rispettati a tutti i livelli in modo che si possano
ottenere risultati validi, trasparenti, di
partecipazione ed espressione delle categorie
rappresentate.
Cordiali
Saluti Sabrina Polcari - Consigliere Comunale
Brillante Lizza – Consigliere Comunale
Segnalazione all'Amministrazione sulle condizione Igienico Sanitarie di Viale San Francesco e Via Giardini
Al Sindaco del Comune di Altavilla Irpina
Dott. Mario Vanni
Al Responsabile dell'Ufficio Tecnico
Dott. Mario Vanni
Al Responsabile dell'Ufficio Tecnico
Geom. Giuseppe Maselli
OGGETTO: CONDIZIONI IGIENICO VIALE SAN FRANCESCO E VIA GIARDINI (nei pressi degli edifici scolastici)
Da segnalazioni di numerosi cittadini si ravvisa la necessità di una disinfestazione e derattizzazione lungo Viale San Francesco e via Giardini nei pressi degli edifici scolastici.
In particolar modo, si segnala la presenza di numerosi ratti di notevole grandezza.
Cordiali Saluti
I Consiglieri Comunali
Sabrina Polcari
Brillante Lizza
mercoledì 8 aprile 2015
Rassegna Stampa del 15 marzo 2015 "Quotidiano del Sud" intervista al Consigliere Comunale di Altavilla Brillante Lizza
D.Il
clima politico ad Altavilla è tornato a surriscaldarsi. Mentre la
giunta approva una delibera per tutelare l'immagine di
amministratori, funzionari e dipendenti, le minoranze parlano di
intimidazioni e tentativi di limitare la libertà di opinione. A suo
parere perchè ad Altavilla è così complicato riportare il
confronto politico sul terreno di una serena dialettica
istituzionale?
R.
Perché prevalgono i personalismi e soprattutto prevale un’idea
antica di politica, cioè la regola del “chi ha vinto ha sempre
ragione”. Devo sottolineare però che la delibera alla quale si fa
riferimento nella domanda sinceramente non mi preoccupa più di
tanto, perché la nostra opposizione è sempre stata fatta sui temi
della buona amministrazione, sempre in maniera propositiva e mai
distruttiva quindi il gruppo consiliare del Pd continuerà a
perseguire questa strada, ci auguriamo che anche l’amministrazione
targata Vanni possa di nuovo portare il dibattito politico sul
terreno delle proposte e non della sterile polemica.
- Si avvicina una nuova sessione di Bilancio. Dalla maggioranza piovono ancora accuse per l'abbandono dei lavori di un anno fa da parte delle opposizioni. Qual sarà il vostro atteggiamento sugli strumenti di programmazione finanziaria e delle opere pubbliche che l'Amministrazione porterà all'attenzione del Consiglio?
R.
Premesso che la nostra scelta di abbandonare i lavori del consiglio
comunale fu ampiamente motivata e continuo a credere che in
quell’occasione non ci furono dati gli strumenti opportuni per
svolgere in maniera serena una seduta così importante. Sicuramente
il nostro atteggiamento sarà proporzionato alla capacità della
maggioranza di consentire la partecipazione a tutta l’amministrazione
su quello che è un passaggio fondamentale per il futuro di
Altavilla. Ovviamente ribadisco che non saremo presuntuosi e
cercheremo di portare il nostro contributo di idee come fino ad ora
abbiamo fatto.
D.Sui
temi di ordinaria amministrazione, si evidenzia una grande distanza
tra l'approccio pragmatico rivendicato dall'Amministrazione e il
richiamo al rispetto di priorità e regole invocato dall'opposizione.
Il caso dello scuolabus usato è solo l'ultimo caso. Perchè ritenete
che l'operato dell'Amministrazione non tenga conto delle vostre
indicazioni?
R.
Credo
che l’approccio dell’amministrazione sia dedicato troppo al “qui
e subito” sottolineando una totale assenza di lungimiranza. Il caso
dello scuolabus è emblematico. Si è preferito acquistare un mezzo
usato immatricolato nel 1996 con tutte le problematiche che può
avere un veicolo che ha quasi venti anni. Nei primi consigli comunali
proponemmo a tutta la maggioranza di non rinunciare all’indennità
di carica e di istituire un fondo per le emergenze, come quella dello
scuolabus, invece si è preferito seguire la strada degli inutili
proclami. Tutto ciò purtroppo a scapito dei cittadini che avranno un
servizio sicuramente non all’altezza.
CERCASI “MERCATINO A KM0”
Quando
hanno presentato il “mercatino a Km0” ne siamo rimasti
positivamente colpiti. Il km0 e la la valorizzazione degli
agricoltori e dei prodotti locali è stato uno dei progetti
presentati in campagna elettorale, in quei mesi abbiamo voluto
presentare un'idea di sviluppo sostenibile e innovativa, l'obiettivo
era ed è rimasto quello di valorizzare il lavoro dei nostri
agricoltori e presentare prodotti controllati e di qualità agli
utenti.
Il
progetto che noi proponevamo non aveva nulla a che fare con quello
proposto dalla maggioranza, l'ambizione era quella di creare una rete
tra gli agricoltori non solo locali ma anche entro un raggio minimo
di 70 km, il nostro progetto aveva ed ha l'ambizione di attrarre nel
nostro paese nuovi visitatori ad esempio quei gruppi di persone che
viaggiano seguendo il filo della sostenibilità, ci siamo posti fin
da subito l'obiettivo di valorizzare l'esistente attraverso il
controllo dell'attuale mercato dell'ortofrutta, incrementando e
valorizzando chi produce sul territorio, con la possibilità per i
tanto amati “giovani” di mettersi improprio attraverso la
creazioni di cooperative sociali.
Lo
abbiamo detto in tutte le lingue del mondo: “il mercato del km0”
doveva nascere con un percorso ben preciso, andava seguito e fatto
crescere con il tempo.
Purtroppo
non è stato così. Dopo l'annuncio dei due consiglieri, Vincenzo
Dente con delega al commercio mercati/fiere e Pellegrino
Mastrogiacomo con delega all'agricoltura, qualche settimana di
mercato e l'evidente FALLIMENTO.
Gli
agricoltori, quei pochi rimasti, sono stati “abbandonati” al loro
destino, nessun nuovo visitatore, nessuna valorizzazione delle
risorse umane e territoriali.
Tutto
questo accade perché era più importante illudere la cittadinanza
rapidamente piuttosto che costruire un percorso condiviso e
strutturato, più importante convincere i due consiglieri a perorare
la causa della maggioranza, affidandogli il compito di mettere in
piedi la prima farsa alla quale hanno assistito tutti gli altavillesi
. Più importante gestire le emozioni del presente che investire sul
futuro.
Bene,
anzi male! Con il “mercatino a km0” naufraga la speranza di uno
sviluppo concreto per la nostra comunità. Naufraga, grazie alla
mancanza di lungimiranza, di una maggioranza cieca, sorda e da un po
di tempo muta.
Un
silenzio assordante che conferma l'incapacità di confrontarsi con la
cittadinanza, con le forze politiche e con chi la pensa diversamente
da loro.
Perché
ciò che è chiaro è che chi ci governa non sopporta le opinioni
differenti, non sopporta le critiche, non sopporta che gli si possa
ricordare quanto somigliano alla vecchia politica, quanto sono vecchi
politicamente, nel metodo, nella gestione degli interessi, nella
proposta politica.
Intanto,
lanciamo un appello: CERCASI URGENTEMENTE I DUE CONSIGLIERI.
(Vincenzo Dente e Pellegrino Mastrogiacomo) .
Dicano
con chiarezza cosa è successo al loro progetto, perché si è
arenato e perché non hanno creduto in un percorso che avrebbe
potuto portare nuovo sviluppo.
Inoltre,
invitiamo il consigliere Dente a farsi una passeggiata la domenica
mattina, anche quello che era un appuntamento consolidato, il mercato
domenicale, da qualche mese non è più lo stesso, probabilmente da
quando i “vigili avellinesi” ( ripristinati dal 15
febbraio al 31 dicembre 2015) hanno riempito di multe i
visitatori della domenica, non risparmiando gli altavillesi.
Nulla
si è fatto in questi mesi per incrementare un evento che da anni
porta benessere alla nostra comunità.
Si
diventa consiglieri grazie al sostegno elettorale dei cittadini, si
assumono delle responsabilità.
O si
ha la forza e il coraggio di portare avanti le proprie idee o sarebbe
meglio smettere di riscaldare la poltrona.
Interrogazione n.9 Sulla questione dell'acquisto dello Scuolabus usato
Al Sindaco di Altavilla
Irpina
All'Assessore Pubblica
Istruzione
Avv. Rita Tirri
oggetto:
interrogazione con richiesta di risposta scritta ed orale nella prima
seduta utile del Consiglio Comunale sul nuovo veicolo per il
trasporto scolastico.
I sottoscritti
consiglieri di minoranza Sabrina Polcari e Brillante Lizza (Gruppo
Partito Democratico)
PREMESSO
- che la sicurezza dei nostri bambini, la sicurezza dei dipendenti comunali e IL DIRITTO ALLO STUDIO sono priorità indiscutibili;
- Che il trasporto scolastico è il simbolo di una scuola “aperta a tutti”, lo Stato non deve solo garantirne la presenza sul territorio, ma deve anche renderne possibile la frequenza. E' chiaro quindi che la garanzia del trasporto scolastico è uno dei requisirti essenziali per l'accesso al diritto allo studio;
CONSIDERATO
- che questa Amministrazione ha acquistato uno “nuovo” scuolabus, un FIAT DUCATO immatricolato il 21 febbraio 1996;
- che nella carta di circolazione del veicolo acquistato viene riportata la seguente tipologia : “miniscuolabus per alunni delle scuole elementari (di età fino a 11 anni) ;
- che il comune di Altavilla Irpina prevede il servizio di trasporto scolastico anche per i ragazzi della scuola media;
- che la sicurezza dei bambini e degli operatori/dipendenti è l'unico obiettivo da garantire;
- che il veicolo non sembra essere di nuova generazione e non preposto al trasporto agli alunni delle scuole medie e di età comunque superiore ad 11 anni;
CHIEDIAMO
- come l'Amministrazione intende risolvere il trasporto dei ragazzi delle scuole medie?
- siccome dalla carta di circolazione non è possibile ricavare un' informazione, secondo noi importante, cioè quella relativa al trasporto dei disabili: chiediamo se esso abbia tale omologazione;
- di poter controllare personalmente il veicolo avvalendosi della consulenza di tecnico specializzato;
Sabrina
Polcari – Consigliere Comunale PD
Brillante
Lizza – Consigliere Comunale PD
Questione Scuolabus Usato 2
La
nostra “inutile esistenza politica”, nel bene e nel male, può e
deve essere giudicata democraticamente dai cittadini altavillesi
(questo se vale per il sindaco vale anche per noi).
Inadeguati
per chi ci governa, coraggiosi e determinati per chi apprezza
il nostro operato, una questione di punti di vista.
Tra
quattro anni gli altavillesi non giudicheranno solo noi ma anche, e
soprattutto, l'operato di questa “giovane” amministrazione che
di giovane ha solo il fattore anagrafico perché sta dimostrando di
essere peggio e più vecchia politicamente di chi li ha preceduti,
certamente puerili.
Non
pensavamo di dover portare le prove di quanto dichiarato in
precedenza sulla questione “scuolabus usato” . Una
preoccupazione, non allarmismo. Basta andare sul sito dell'ACI
inserire la targa del veicolo ( AE845HD ) per scoprire che il
Fiat Ducato acquistato dall'amministrazione è stato immatricolato,
come già detto, il 21 febbraio 1996 e
che ha già avuto tre proprietari.
Un falso problema? Abbiamo preso un abbaglio? Se fosse
così chiederemo venia, ci scuseremo prima di tutto con i bambini e
con i genitori che avremmo falsamente allarmato.
Però se la ragione dovesse essere la nostra qualcun
altro dovrà chiedere scusa per aver disinformato e per il tentativo
maldestro di distorcere la realtà prendendo in giro l'intera
comunità altavillese e soprattutto per aver sprecato soldi
pubblici.
La
volontà dell'Amministrazione è di continuare con la gestione
diretta del servizio?
Bene,
adoperatevi per un servizio efficiente con mezzi efficienti.
NON
ABBIAMO NULLA DA AGGIUNGERE.
Anzi,
qualcosina dobbiamo aggiungerla. E' evidente che non ci siamo capiti
nemmeno sulla questione delle indennità di carica.
Proviamo
a dirlo con parole più semplici: Carmine Coviello è o non è
l'attuale Vice Sindaco? Carmine Coviello è o non è un
amministratore del nostro comune? Il Vice Sindaco Coviello cosa vuole
fare del residuo delle indennità di carica (anno 2012-2013) ?
Basterebbe
una semplice dichiarazione per chiarire definitivamente il suo reale
interesse per la comunità altavillese.
Tra
l'altro non diciamo nulla di nuovo, il 6 luglio 2013, il gruppo
politico di “Liberi per Altavilla” sosteneva la nostra medesima
battaglia, cosa è cambiato a distanza di due anni?
Come
si può verificare dal grafico di “Liberi per Altavilla” solo nel
2013 Coviello ha accumulato circa 10.541,94 euro e Coviello, non lo
dimentichiamo, è rimasto in carica due anni.
Potrebbe
destinare le indennità maturate e non riscosse per l'anticipo
sull'acquisto di uno scuolabus.
Vuole
incamerare l'indennità maturata? E' un suo diritto, purchè lo dica.
Lo stesso vale per altri amministratori che si trovano nelle
medesime condizioni.
Giusto
per chiarire chiediamo di fare i NOMI e i COGNOMI non
solo dei tecnici che hanno incassato “svariate somme di denaro”
ma anche di tutti gli avvocati, anch'essi ben retribuiti, delle
imprese e tutti quelli che hanno lavorato e percepito soldi dal
nostro Comune, anche noi chiediamo di ricambiare la fiducia che gli è
stata concessa con un intervento concreto e proporzionato.
Finalmente
abbiamo trovato un punto in comune con il gruppo consiliare “Liberi
per Altavilla”.
Ad
Altavilla, infine, non si era mai visto che il sito istituzionale
del Comune venisse utilizzato per la propaganda politica di un gruppo
consiliare, per questo chiederemo chiarimento al responsabile
anticorruzione la Dott.ssa Nadia Della Monica (attuale segretaria
comunale) artefice anche Lei delle magnifiche delibere della Giunta
Vanni.
Mario
Vanni, uomo politico, senza i suoi cattivi consiglieri potrebbe
essere un Sindaco diverso o almeno il Sindaco che molti hanno
immaginato di votare per poter voltare pagina, un Sindaco che,
nonostante le difficoltà in cui versa il comune, si prodighi per
tutti i suoi concittadini.
Questione Scuolabus Usato
Non
c'è nulla da ridere, quello che è di fatto il primo
acquisto/investimento
dell'Amministrazione ci conferma la mediocrità di chi ci
governa.
Non ci
sono i soldi ma devono esserci delle priorità,
la sicurezza dei nostri bambini, la sicurezza dei dipendenti
comunali, IL DIRITTO ALLO STUDIO sono
priorità indiscutibili.
Il
trasporto scolastico è il simbolo di una scuola “aperta
a tutti”, lo Stato non deve solo garantirne la presenza
sul territorio, ma deve anche renderne possibile la frequenza. E'
chiaro quindi che la garanzia del trasporto scolastico è uno dei
requisirti essenziali per l'accesso al diritto allo studio.
La
spesa di 5.500 euro per l'acquisto di uno scuolabus
(fiat-Ducato) assume un significato emblematico sulla gestione del
nostro comune.
Uno
scuolabus usato del 1990 è quello che spetta ai nostri figli?
Qualche
mese fa abbiamo chiesto al Sindaco di recuperare le risorse
economiche provenienti dalle indennità di carica.
Ci
risulta, dal prospetto delle indennità di carica ricevuto
dall'ufficio di competenza, che nelle casse comunali ci sono circa
40.729 euro di residuo derivanti dalle indennità degli ex
amministratori e di quelli ancora in carica compreso il
vice - Sindaco Coviello .
Infatti,
come dichiarato in precedenza, gli amministratori non hanno mai
formalmente rinunciato o percepito l' indennità e quindi risultano
come risorse in giacenza.
Abbiamo
proposto immediatamente la COSTITUZIONE DI UN FONDO DI
SOLIDARIETA' PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA', sarebbe bastato
investire gli uffici competenti per il recupero delle risorse o
almeno per chiarire la posizione di chi in questi anni ci ha
promesso di non aver preso un euro per il “lavoro” svolto al
servizio dei cittadini altavillesi.
Ovviamente
ci hanno risposto che non volevano “scomodare” gli
amministratori. Male, molto male.
Questa
volta siamo più concreti : recuperiamo le risorse economiche per
l'acquisto delle attrezzature necessarie per la nostra scuola, per i
nostri bambini, per il FUTURO della comunità, invece di andare ad
elemosinare negli uffici regionali per miseri finanziamenti che, lo
sanno anche i muri, non arriveranno MAI.
Gruppo
Consiliare del Partito Democratico
Dichiarazioni Consiglio Comunale del 10- 12- 2014
Il
Consiglio Comunale del 10-12-2014 si è aperto con una comunicazione
da parte del nostro gruppo consiliare al Presidente e al Consiglio,
in parte chiarito dall'intervento del Sindaco Mario Vanni.
Restano
le dichiarazioni che abbiamo rivolto al Segretario comunale riportate
in seguito:
“Il
Presidente del Consiglio è un organo super partes, garante del
rispetto del ruolo dei consiglieri siano essi di maggioranza o di
opposizione.
Per
esercitare il proprio mandato, in maniera seria e puntuale, i
consiglieri siano essi di maggioranza siano essi di opposizione
necessitano, soprattutto in occasione del consiglio comunale, di
visionare e studiare gli atti nella loro interezza e non su scampoli
di documenti presi un pò per parte. E' quello che è accaduto ieri,
quando alla mia richiesta di visionare gli atti ho dovuto
accontentarmi di documenti sparsi forniti da uno o dall'altro
dipendente.
Presidente,
la Democrazia è una strana e difficile materia ma ha delle regole
precise che se vengono osservate garantiscono alle rappresentanze
istituzionali di lavorare con pari diritti e doveri per la
collettività.
In
questa assise, prendiamo atto che per la seconda volta Lei risulta
essere il Presidente di una sola parte politica e soprattutto a
disposizione dei “giochetti” di una maggioranza che si è
candidata per essere il nuovo ma che nei fatti dimostra di essere
la brutta copia di un passato che noi avremmo voluto superare.
Dobbiamo
inoltre denunciare, Dottoressa Della Monica, le difficoltà che
incontriamo ogni volta interagiamo con gli uffici. Sempre ieri mentre
mi accingevo presso gli uffici comunali per svolgere le mie funzioni,
un dipendete ha ritenuto ricordarmi che gli uffici erano “chiusi
per i cittadini”. Ho dovuto ancora una volta ricordare che ero li
in qualità di consigliere comunale. LA prego di voler chiarire con
gli uffici il comportamento da tenere nei confronti dei
rappresentanti del popolo garanti delle istituzioni.
Giusto
per chiarire il clima, contemporaneamente alla sottoscritta, accedeva
con molta facilità e senza opposizione agli uffici, chiusi ai
cittadini, un parente molto stretto di uno dei consiglieri di
maggioranza. E' inutile commentare.
Nonostante
tutte queste difficoltà, con il senso di responsabilità che ci
appartiene, stiamo qua per discutere e nei limiti delle conoscenze
degli argomenti che abbiamo potuto acquisire, solo per rispetto della
nostra comunità”.
Dopo la comunicazione abbiamo
discusso , per quanto concerne le regole del consiglio, alle
interrogazioni presentate dal nostro gruppo e dal gruppo di Sinistra
ecologia e libertà.
Risposta
Interrogazione n.1 -Collocazione Statua Sant'Alberico Crescitelli –
Risposta insoddisfacente:
- non è stato illustrato il progetto di valorizzazione;
- non si è allegata alla risposta la lettera motivazionale che ha spinto il Parroco a chiedere lo spostamento della monumento;
- non si è chiarito chi si assumerà l'onere delle spese;
- non si è chiarita la sistemazione dell'area che resterà orfana del monumento;
- non è stato chiarito se ci sarà la possibilità di servitù;
Interrogazione
n.2 – Ordinanza n.42 del 21 luglio 2014- Rifiuti derivanti dallo
Spiazzamento situati sotto la Piazza Giovanni Paolo II ( Parcheggio
pubblico) – Risposta insoddisfacente
- Non si è chiarito come un parcheggio pubblico a pagamento è stato individuato come area idonea per i rifiuti derivanti dallo spiazzamento;
- non si è chiarito come mai il centro di raccolta-isola-ecologica di c.da Pincera , non prevede lo stoccaggio provvisorio dei rifiuti e invece un parcheggio pubblico al centro del paese risulta idoneo;
Interrogazione
n.3 – Scomparsa dei fascicoli e ritrovamento di pc danneggiati-
Discussione Gruppo Sel per Scelta Coerente e Democratica- Risposta
Insoddisfacente
- non si è chiarito come mai una denuncia così grave è stata fatta solo utilizzando facebook e non agli organi competenti;
Per
quanto riguarda il punto sulla legge Del Rio -Invarianza della Spesa-
segue dichiarazione:
“Il gruppo consiliare del
partito democratico ha scelto di non rinunciare al gettone di
presenza che equivale
per ogni consiglio comunale
a 8,54 euro, decidendo di devolverli paritariamente a due
associazioni locali.
Il
tema della rinuncia dell'indennità di carica è stato fino ad oggi
tema della propagando elettorale delle forze politiche. In questi
anni gli amministratori che si sono susseguiti hanno sentito la
necessità di dimostrare ai cittadini che si è contribuito
personalmente alla riduzione della spesa senza riflettere però, che
senza una effettiva rinuncia formale i soldi sono ancora disponibili,
ma non utilizzabili senza il consenso degli amministratori in
questione .
Infatti
Se andassimo a controllare il prospetto sulle giacenze delle
indennità di carica dal 2010 ad oggi, ci accorgeremo che sono
presenti circa 50 mila euro di giacenze.
E'
innanzitutto ancora valida la proposta del Partito Democratico a
costituire un fondo economico di solidarietà a favore dei
lavoratori in difficoltà e dei cittadini bisognosi, ma
rivolgiamo da quest'Aula l'invito agli ex amministratori di sbloccare
le risorse economiche in giacenza e soprattutto invitiamo questa
maggioranza, che all'interno ha amministratori di lunga data, anche
ex sindaci a fare quanto in loro potere per far si che tali risorse
possano avere una utile destinazione e , non rimanere nell'oblio
delle pratiche burocratiche del bilancio comunale.
Nulla
toglie che coloro che si trovano nelle condizioni di poter pretendere
una qualsiasi indennità possano legittimamente decidere di
incassarne l'ammontare, anche se questo incontrasto con quanto fino
ad ora dichiarato, cioè quello di rinunciare per la collettività.
Invitiamo
l'Amministrazione affinchè sia definitivamente chiarita la
destinazione di queste somme, dandone ampia pubblicità” - PROPOSTA
NON ACCOLTA DALLA MAGGIORANZA
Infine, approvazione all'unanimità per l'Acquisizione del Palazzo
Comitale con le dovute preoccupazioni esposte in consiglio -
segue dichiarazione Consigliere Lizza
Premetto
che da cittadino di Altavilla e in qualità di Consigliere Comunale
non posso che accogliere favorevolmente il tentativo di questa
maggioranza di mettere fine ad un'annosa questione.
L'acquisizione
del palazzo Comitale è per la comunità altavillese un'opportunità
di valorizzazione non solo dell'area interessata ma di interesse e
di sviluppo generale.
Però
crediamo siano necessarie delle dovute precisazioni.
Non
vorremmo che qualcuno spinto da facili entusiasmi ritenga questo
passaggio un punto di arrivo invece che un punto di partenza. In
quanto, la stessa, passa attraverso passaggi fondamentali in un
tempo molto ristretto.
Come
apprendiamo dall'Accordo di Valorizzazione stipulato dall'ente
comune con la direzione regionale dei beni culturali e paesaggistici
della Campania e l'agenzia del demanio, l'Ente si impegna ad
attuare il programma di valorizzazione in un arco temporale di sei
anni.
Tale
programma è vincolato al recupero di fondi sia sul piano europeo
che su quello regionale. Nella peggiore ipotesi, qualora non ci
fosse il finanziamento, o quest'ultimo tardasse ad arrivare, sono
stati previsti gli strumenti utili al mantenimento dell'immobile
fino alla sua valorizzazione?
Dove
l'Ente recupera le somme occorrenti per il mantenimento
dell'immobile?
Dato il contesto nel quale
versa la società di oggi non vorremmo che i nostri concittadini
debbano pagare sulle loro spalle il tentativo di acquisire un bene
fuori dalla portata delle nostre possibilità.
Intervento del Gruppo Consiliare sulla questione del potenziamento della tratta idrica Grottolella- Altavilla
Accogliamo favorevolmente
l'invito che l'attuale Amministrazione ha rivolto al circolo PD
“Lorenzo Milani” di Altavilla Irpina in merito alla questione
dell'approvvigionamento idrico del nostro Comune. Da parte nostra ci
sarà piena disponibilità al confronto ed alla discussione per
risolvere un problema che è anche un disagio per la nostra comunità.
Sull'eventuale opera di
potenziamento idrico della tratta Grottolella-Altavilla ci sentiamo
in dovere, a questo punto, di entrare nel merito della questione ed
esaminare alcuni aspetti.
Dal sito web dell'Alto
Calore Servizi, sito che dovrebbe ben conoscere il nostro Sindaco e
non solo lui, nella sezione pubblicazione, è possibile consultare e
acquisire, nella raccolta “Bilancio Idrico di Distribuzioni” a
pagina 63, l'ultimo dato sulle perdite totali di acqua del nostro
comune. Tale valore è indicato in circa il 60% di perdita totale di
acqua derivate dalle precarie condizioni delle condotte di
distribuzione.
Facendo alcuni semplici
calcoli, se è vero che il fabbisogno urbano deve essere
incrementato, con il potenziamento della condotta Grottolella-
Altavilla di circa 7 litri/sec. cioè, in termini percentuali, del
38% circa dell'attuale apporto (18 litri/sec.) è ancora più vero
che eliminando le perdite delle condotte (60%) si avrebbe addirittura
un risparmio idrico e paradossalmente non avremmo bisogno di un
ulteriore apporto idrico ma potremmo fare a meno di circa il 20% di
quello attuale con risparmio di risorsa idrica e migliore servizio ai
cittadini. Allora ci si domanda: non sarebbe più opportuno
progettare e realizzare un intervento di recupero e rifacimento della
rete idrica e non il potenziamento della linea Grottolella- Altavilla
che avrebbe il solo risultato di aumentare le perdite (è come se
volessimo provare a riempire un colapasta).
Siamo conviti che la
necessità deve essere, oltre a gestire il disagio della mancanza
d'acqua, evitare assolutamente lo spreco della risorsa e, se da un
lato ci deve essere sensibilità e attenzione da parte dei cittadini
nell'evitare consumi inutili, dall'altra è fondamentale evitare
sprechi di grandi proporzioni causati da guasti o da mal
funzionamenti delle reti . Non capiamo infatti come si può pensare
di risolvere il problema potenziando solo la portata di acqua senza
prima aver progettato pe interventi di manutenzione delle reti che
permetta , per quanto è possibile, di evitare perdite che possono
causare sprechi che gravano sull'Alto Calore servizi e ovviamente
sui cittadini dell'intera collettività Irpina e non solo.
Sul piano politico,
riconfermando la piena disponibilità e sostegno a tutti i progetti
che l'Amministrazione decide di sottoporre a tutti gli Enti, proprio
non capiamo l'invito del gruppo di maggioranza alla dirigenza locale
del PD. Per caso ci stanno chiedendo di “raccomandarli” al
Presidente De Stefano ?
Noi abbiamo scelto di
parlare e di attuare il cambiamento. Lo facciamo sul serio, con
indicazioni e proposte che chi ci governa dovrebbe prendere in
considerazione prima di procedere in deliberazioni inutili o non
utili alla risoluzione del problema. Quello della “raccomandazione”
è un metodo che non ci appartiene, piuttosto invitiamo il Sindaco e
la sua maggioranza a lavorare tanto e progettare bene per riuscire
ad avere risorse che poi serviranno per intervenire in questo caso
sul miglioramento della rete di distribuzione.
Avremmo potuto invitarVi
a verificare alla Regione Campania, anche attraverso la richiesta di
intervento del Presidente Caldoro, a Voi vicino, le possibilità di
accesso a risorse finalizzate al recupero delle reti idriche di
distribuzione locale recuperando, eventualmente, quei progetti che
già sono depositati in regione Campania relativi a tali
problematiche.
Siccome noi continuiamo a
credere nella meritocrazia e soprattutto nel principio della visione
di comunità che vogliamo costruire ci aspettiamo da un Sindaco -
dirigente dell'Alto Calore servizi che ripensi per intero alla
gestione dell'acqua bene comune.
Il tema non è solo
quello dell'accesso all'acqua ma anche quello della tutela di una
delle risorse più importanti che abbiamo in Irpinia.
Cogliamo l'occasione per
complimentarci col Presidente De Stefano sull'avvenuta fusione
dell'Altocalore Patrimonio con l'Altocalore Servizi eliminando cosi
annosi e preoccupanti sprechi.
richiesta di Manutenzione Centro Storico (zona Panoramica)
Al Sindaco di Altavilla
Irpina
Dott.Mario Vanni
oggetto:
MANUTENZIONE CENTRO STORICO (ZONA PANORAMICA)
Quanto
si può facilmente evincere facendo semplicemente una passeggiata nel
centro storico ( zona Panoramica) di Altavilla ( foto in allegato
n.1-2), non si può non notare la completa assenza della
manutenzione;
- lampioni danneggiati;
- mancanza contenitori butta carta;
- in alcuni punti risulta assente la pavimentazione;
PREMESSO
che
il Comune si trova, in una situazione di emergenza finanziaria, ma
tale emergenza non deve rappresentare motivo di disinteresse per un
servizio pubblico essenziale;
che
l'assenza di manutenzione ordinaria del centro storico ( zona
panoramica) rappresenta un grave danno di immagine del comune di
Altavilla Irpina;
che
di fatto la zona panoramica risulta inaccessibile ai cittadini ,
diventata un' area di pericolo e d'insidia per la collettività;
che
l'intento di questa amministrazione è sempre stato quello di
valorizzare il centro storico del comune di Altavilla;
che
il primo intervento per la rivalutazione della zona Panoramica è
stata la rimozione dei rifiuti abbandonati e la rimozione della
vegetazione;
I
sottoscritti consiglieri comunali Sabrina Polcari e Brillante Lizza,
appratenti al gruppo politico del Partito Democratico
INTERPELLANO
Il
Sindaco e l’Amministrazione Comunale per conoscere quali
provvedimenti intendono adottare per provvedere, all’immediata
risoluzione delle sopra esposte contingenze, quando sarà intrapresa
un'azione di manutenzione dell'intero centro storico, quando e come
si ha intenzione di procedere per monitorare e controllare l'area
che in questo momento non ha bisogno di inutili rattoppi ma di una
vera e propria rivalutazione.
Distinti
Saluti
Altavilla
Irpina,
Sabrina Polcari - Brillante Lizza
Lettera Aperta: proposta di “Costituzione Fondo Economico di Solidarietà”
Al Sindaco Dott. Mario
Vanni
Agli Assessori
Ai Consiglieri
del Comune di Altavilla
Irpina
In questo
particolare momento storico, di crisi economica e sociale è
fondamentale sostituire la demagogia della politica nostrana con
azioni significative.
La rinuncia
dell'indennità di carica è il simbolo “mediatico” del nuovo
modo di fare politica. Lo specchietto per le allodole che serve alla
politica per recuperare credibilità agli occhi dei cittadini.
Infatti, in
una fase critica come quella che stiamo vivendo, ogni amministratore
pubblico ha la necessità di dimostrare ai cittadini che contribuisce
personalmente alla riduzione della spesa a carico dei cittadini.
In politica
i simboli valgono più della concretezza, quello della rinuncia
dell'indennità di carica, resta anche per l'attuale maggioranza, il
simbolo che dovrebbe convincere gli Altavillesi che non c'è altro
che la volontà di lavorare per il bene della comunità.
Molti
amministratori, passati per la casa comunale di Altavilla, hanno
rinunciato al diritto dell'indennità di carica, qualcuno li ha
destinati alle casse comunali, come fecero proprio i Consiglieri di
Minoranza Mena Sole e Brunella Asfaldo ( per amore e rispetto della
verità), altri negli anni li hanno destinati ad associazioni locali,
qualcuno li ha semplicemente lasciati dove si trovavano. Risorse
economiche servite ad un mero messaggio elettorale ma che poi in
realtà non sono serviti all'investimento per il “bene Comune”.
Il Sindaco
Vanni ha esortato il Partito Democratico ad essere propositivi,
probabilmente ci esorta ad essere più pragmatici, fino ad oggi , in
questi primi sei mesi di mandato il nostro Gruppo Consiliare ha
proposto un metodo, un modo di fare politica che è ovviamente
estraneo a chi è ancorato ad un passato che inizia a pesare e che si
ha la necessità di nascondere sotto la bandiera del civismo.
Ma Abbiamo
detto concretezza, per una volta lasciamo le tante e troppe parole.
Innanzitutto,
invitiamo gli ex amministratori a dichiarare e a sbloccare le risorse
economiche derivanti dalle indennità di carica, partendo dai circa
10 mila euro che il vice Sindaco Coviello ha lasciato in eredità
dalla precedente legislatura fino all'ultimo gettone di presenza di
ex consiglieri ancora giacenti.
All' Amministrazione Comunale nella sua interezza,
facendo appello agli uomini non ai politici, chiediamo di COSTITUIRE
UN FONDO ECONOMICO DI SOLIDARIETA' A FAVORE DEI LAVORATORI IN
DIFFICOLTA' E DEI CITTADINI BISOGNOSI DOVE FAR CONFLUIRE LE
INDENNITA' DI CARICA A CUI SI RINUNCIA.
In questo modo avremo la possibilità di riempire di
significato un annuncio che fino ad oggi è servito solo a fare
propaganda elettorale.
Siamo sicuri che insieme troveremo il modo per
distribuire le risorse raccolte, lo faremo confrontandoci
pubblicamente in modo totalmente trasparente, davanti agli occhi
degli altavillesi.
È sicuramente una goccia d'acqua in questo oceano di
agonia che costringe molti nostri cittadini a sacrifici, sofferenze,
rinunce e privazioni. Questo gesto potrà servire a sostenere, quelle
situazioni familiari o personali di disagio o di emarginazione
sociale e per incoraggiare chi cade nello sconforto morale e
nell'assoluta incapienza economica.
In
attesa che ciò avvenga il Gruppo Consiliare del Partito Democratico
di Altavilla Irpina ha già individuato due associazioni locali per
destinare le risorse economiche derivanti dal gettone di presenza.
I
Consiglieri
Sabrina
Polcari - Brillante Lizza
Richiesta PROSPETTO DELLE INDENNITA' DI CARICA dell'anno 2010 all'anno 2014
Al Sindaco del Comune di
Altavilla Irpina
Dott. Mario Vanni
Alla Segretaria Comunale
Dott.ssa Nadia Della
Monica
Al Responsabile
Finanziario
Dott. Origo
Oggetto : richiesta PROSPETTO DELLE
INDENNITA' DI CARICA dall'anno 2010 all'anno 2014
I sottoscritti Sabrina
Polcari e Brillante Lizza Consiglieri Comunali del gruppo consiliare
del Partito Democratico di Altavilla Irpina
chiedono
- la copia, già visionata, del prospetto inerente alle indennità di carica giacenti ( ossia quelle non incassate dagli aventi diritto) dall'anno 2010 fino all'anno 2014;
- se per tali indennità giacenti sono state inoltrate dagli aventi diritto richieste di liquidazione o di rinuncia. Nel caso di rinuncia la eventuale destinazione dei fondi.
La presente richiesta è
formulata al fine di poter definire ed eventualmente destinare,con
apposite delibera consiliare o di giunta, l'utilizzo delle risorse
di cui innanzi.
Cordiali saluti
Sabrina Polcari
Consigliere Comunale PD Brillante Lizza Consigliere Comunale PD
Destinazione Gettone di Presenza alle Associazioni Territoriali
Al Sindaco del Comune di
Altavilla Irpina
Dott. Mario Vanni
I
Sottoscritti Consiglieri Comunali Sabrina Polcari e Brillante Lizza,
appartenenti al gruppo consiliare del Partito Democratico, hanno
scelto di non rinunciare al gettone di presenza che sarà devoluto ad
Associazioni che operano sul territorio nei vari ambiti sociali.
Sarà
resa pubblica ogni donazione come innanzi esplicitata.
Cordiali
Saluti
I
Consiglieri
Sabrina Polcari –
Brillante Lizza
Resoconto Del Consiglio Comunale del 16-01-2015
Riprende
l' attività consiliare dei rappresentati del Partito Democratico. I
temi caldi da affrontare con il nuovo anno sono tanti, con calma e
con il tempo li affronteremo tutti. Rispettando, innanzitutto, la
volontà degli elettori che ci hanno permesso di essere la voce della
denuncia, della proposta e soprattutto garanti della democrazia.
E'
stata depositata agli atti il giorno 15 gennaio 2015 con n. di
protocollo 410 la richiesta del prospetto delle indennità di carica
giacenti ( quelle non incassate dagli aventi diritto), dall'anno
2010 al 2014.
la
richiesta è stata formulata al fine di poter definire ed
eventualmente destinare le risorse provenienti dalle giacenze.
Il
giorno 16 gennaio 2015 n. di protocollo 445 abbiamo ritenuto
fondamentale , dopo un anno dalla sospensione dei servizi sociali,
interrogare l'amministrazione comunale sullo stato di salute del
nuovo Piano di Zona.
Non
volendo entrare nelle dinamiche politiche dell'ultimo anno, che pure
hanno bloccato i servizi sul territorio comunale, abbiamo chiesto al
Sindaco Mario Vanni, al delegato Ubaldo Taddeo e al Coordinatore del
Piano Francesco La Verde, se il comune di Altavilla Irpina ha
provveduto al pagamento della quota di compartecipazione che equivale
a 7 euro per servizi essenziali come:
- assistenza sociale
- servizi di assistenza domiciliare
- assistenza minori
- assistenza specialistica alunni diversamente abili nelle scuole
E'
in questo modo che intendiamo dialogare con la maggioranza politica
del comune di Altavilla Irpina, provando a sollecitare il sindaco e
la sua squadra su temi fondamentali per il benessere e per la
crescita della nostra comunità.
La
politica è la migliore risposta al disagio sociale che sono
costretti a vivere i cittadini altavillesi . Per questo motivo
continua il nostro lavoro di sentinelle attente e pronte ad agire,
anche con forza, sui problemi della gente, mettendo ordine la scala
delle priorità per il bene di Altavilla.
Interrogazione n. 8 Sul Pagamento delle Quote di compartecipazione del Piano di Zona
Al Sindaco
del Comune di Altavilla Irpina
Al Delegato
Politiche Sociali
Dott.
Ubaldo Taddeo
p. c
Al Coordinatore del Piano di Zona
Dott.
Francesco La Verde
I
sottoscritti Sabrina Polcari e Brillante Lizza Consiglieri Comunali
del gruppo consiliare del Partito Democratico di Altavilla Irpina
PREMESSO
- che con la deliberazione della Giunta Regionale n. 320 del 3 luglio 2012 “Modifica degli Ambiti Territoriali Sociali e dei Distretti Sanitari” è stata modificata la composizione degli ambiti territoriali;
- che con la modifica degli ambiti territoriali il comune di Altavilla Irpina fa parte del nuovo ambito A04 con Avellino comune capofila;
- che l'ambito sociale è una zona delimitata del territorio, nella quale sono gestiti ed erogati i servizi e gli interventi socio-assistenziali.
CONSIDERATO
- che l'ambito sociale ha lo scopo di migliorare la vita dei cittadini;
- che la mancata attivazione dei servizi sul territorio comunale, costituisce un'occasione persa per dare sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà e per promuovere il benessere sociale;
- che le tante segnalazioni di disagio sociale ci preoccupano, ci allarmano e ci impongono un intervento chiaro e preciso sul tema delle politiche sociali;
CHIEDIAMO
- se il comune di Altavilla Irpina ha provveduto al pagamento della quota di compartecipazione;
- quando è previsto e se è previsto l'inizio dei servizi sul territorio comunale di Altavilla Irpina;
Sabrina
Polcari- Consigliere Comunale Pd Brillante Lizza –
Consigliere Comunale PD
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