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mercoledì 8 aprile 2015

Lettera Aperta: proposta di “Costituzione Fondo Economico di Solidarietà”








Al Sindaco Dott. Mario Vanni

Agli Assessori
Ai Consiglieri
del Comune di Altavilla Irpina



In questo particolare momento storico, di crisi economica e sociale è fondamentale sostituire la demagogia della politica nostrana con azioni significative.
La rinuncia dell'indennità di carica è il simbolo “mediatico” del nuovo modo di fare politica. Lo specchietto per le allodole che serve alla politica per recuperare credibilità agli occhi dei cittadini.
Infatti, in una fase critica come quella che stiamo vivendo, ogni amministratore pubblico ha la necessità di dimostrare ai cittadini che contribuisce personalmente alla riduzione della spesa a carico dei cittadini.
In politica i simboli valgono più della concretezza, quello della rinuncia dell'indennità di carica, resta anche per l'attuale maggioranza, il simbolo che dovrebbe convincere gli Altavillesi che non c'è altro che la volontà di lavorare per il bene della comunità.
Molti amministratori, passati per la casa comunale di Altavilla, hanno rinunciato al diritto dell'indennità di carica, qualcuno li ha destinati alle casse comunali, come fecero proprio i Consiglieri di Minoranza Mena Sole e Brunella Asfaldo ( per amore e rispetto della verità), altri negli anni li hanno destinati ad associazioni locali, qualcuno li ha semplicemente lasciati dove si trovavano. Risorse economiche servite ad un mero messaggio elettorale ma che poi in realtà non sono serviti all'investimento per il “bene Comune”.

Il Sindaco Vanni ha esortato il Partito Democratico ad essere propositivi, probabilmente ci esorta ad essere più pragmatici, fino ad oggi , in questi primi sei mesi di mandato il nostro Gruppo Consiliare ha proposto un metodo, un modo di fare politica che è ovviamente estraneo a chi è ancorato ad un passato che inizia a pesare e che si ha la necessità di nascondere sotto la bandiera del civismo.

Ma Abbiamo detto concretezza, per una volta lasciamo le tante e troppe parole.

Innanzitutto, invitiamo gli ex amministratori a dichiarare e a sbloccare le risorse economiche derivanti dalle indennità di carica, partendo dai circa 10 mila euro che il vice Sindaco Coviello ha lasciato in eredità dalla precedente legislatura fino all'ultimo gettone di presenza di ex consiglieri ancora giacenti.

All' Amministrazione Comunale nella sua interezza, facendo appello agli uomini non ai politici, chiediamo di COSTITUIRE UN FONDO ECONOMICO DI SOLIDARIETA' A FAVORE DEI LAVORATORI IN DIFFICOLTA' E DEI CITTADINI BISOGNOSI DOVE FAR CONFLUIRE LE INDENNITA' DI CARICA A CUI SI RINUNCIA.
In questo modo avremo la possibilità di riempire di significato un annuncio che fino ad oggi è servito solo a fare propaganda elettorale.
Siamo sicuri che insieme troveremo il modo per distribuire le risorse raccolte, lo faremo confrontandoci pubblicamente in modo totalmente trasparente, davanti agli occhi degli altavillesi.

È sicuramente una goccia d'acqua in questo oceano di agonia che costringe molti nostri cittadini a sacrifici, sofferenze, rinunce e privazioni. Questo gesto potrà servire a sostenere, quelle situazioni familiari o personali di disagio o di emarginazione sociale e per incoraggiare chi cade nello sconforto morale e nell'assoluta incapienza economica.

In attesa che ciò avvenga il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Altavilla Irpina ha già individuato due associazioni locali per destinare le risorse economiche derivanti dal gettone di presenza.
I Consiglieri



Sabrina Polcari - Brillante Lizza

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