Al Sindaco Dott. Mario
Vanni
Agli Assessori
Ai Consiglieri
del Comune di Altavilla
Irpina
In questo
particolare momento storico, di crisi economica e sociale è
fondamentale sostituire la demagogia della politica nostrana con
azioni significative.
La rinuncia
dell'indennità di carica è il simbolo “mediatico” del nuovo
modo di fare politica. Lo specchietto per le allodole che serve alla
politica per recuperare credibilità agli occhi dei cittadini.
Infatti, in
una fase critica come quella che stiamo vivendo, ogni amministratore
pubblico ha la necessità di dimostrare ai cittadini che contribuisce
personalmente alla riduzione della spesa a carico dei cittadini.
In politica
i simboli valgono più della concretezza, quello della rinuncia
dell'indennità di carica, resta anche per l'attuale maggioranza, il
simbolo che dovrebbe convincere gli Altavillesi che non c'è altro
che la volontà di lavorare per il bene della comunità.
Molti
amministratori, passati per la casa comunale di Altavilla, hanno
rinunciato al diritto dell'indennità di carica, qualcuno li ha
destinati alle casse comunali, come fecero proprio i Consiglieri di
Minoranza Mena Sole e Brunella Asfaldo ( per amore e rispetto della
verità), altri negli anni li hanno destinati ad associazioni locali,
qualcuno li ha semplicemente lasciati dove si trovavano. Risorse
economiche servite ad un mero messaggio elettorale ma che poi in
realtà non sono serviti all'investimento per il “bene Comune”.
Il Sindaco
Vanni ha esortato il Partito Democratico ad essere propositivi,
probabilmente ci esorta ad essere più pragmatici, fino ad oggi , in
questi primi sei mesi di mandato il nostro Gruppo Consiliare ha
proposto un metodo, un modo di fare politica che è ovviamente
estraneo a chi è ancorato ad un passato che inizia a pesare e che si
ha la necessità di nascondere sotto la bandiera del civismo.
Ma Abbiamo
detto concretezza, per una volta lasciamo le tante e troppe parole.
Innanzitutto,
invitiamo gli ex amministratori a dichiarare e a sbloccare le risorse
economiche derivanti dalle indennità di carica, partendo dai circa
10 mila euro che il vice Sindaco Coviello ha lasciato in eredità
dalla precedente legislatura fino all'ultimo gettone di presenza di
ex consiglieri ancora giacenti.
All' Amministrazione Comunale nella sua interezza,
facendo appello agli uomini non ai politici, chiediamo di COSTITUIRE
UN FONDO ECONOMICO DI SOLIDARIETA' A FAVORE DEI LAVORATORI IN
DIFFICOLTA' E DEI CITTADINI BISOGNOSI DOVE FAR CONFLUIRE LE
INDENNITA' DI CARICA A CUI SI RINUNCIA.
In questo modo avremo la possibilità di riempire di
significato un annuncio che fino ad oggi è servito solo a fare
propaganda elettorale.
Siamo sicuri che insieme troveremo il modo per
distribuire le risorse raccolte, lo faremo confrontandoci
pubblicamente in modo totalmente trasparente, davanti agli occhi
degli altavillesi.
È sicuramente una goccia d'acqua in questo oceano di
agonia che costringe molti nostri cittadini a sacrifici, sofferenze,
rinunce e privazioni. Questo gesto potrà servire a sostenere, quelle
situazioni familiari o personali di disagio o di emarginazione
sociale e per incoraggiare chi cade nello sconforto morale e
nell'assoluta incapienza economica.
In
attesa che ciò avvenga il Gruppo Consiliare del Partito Democratico
di Altavilla Irpina ha già individuato due associazioni locali per
destinare le risorse economiche derivanti dal gettone di presenza.
I
Consiglieri
Sabrina
Polcari - Brillante Lizza

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