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martedì 19 gennaio 2016

Area Vasta: opportunità di sviluppo



 
 
 
 
I lavori sull'Area Vasta vanno avanti, i Sindaci che hanno aderito stanno delineando il percorso programmatico da condividere, parteciperanno ai tavoli tematici, sono pronti a mettere sul tavolo la propria identità territoriale, le speranze e i sogni dei loro piccoli comuni.
La strada che percorrerano è tutta in salita ma quando si è uniti, fuori da ogni logica, vale la pena di mettersi in cammino.
Necessario e doveroso in questo percorso sarebbe stato coinvolgere i livelli locali, non sappiamo come si sono comportati gli altri sindaci, sappiamo come si è comportato il nostro.
Aprire un serio confronto sulle opportunità e sulle criticità di un progetto che ad oggi sembra essere la visione di una provincia aperta sul piano dello sviluppo economico, infrastrutturale e sociale era strategico più che fondamentale.
E' per questo che con l'interrogazione consiliare indirizzata al Sindaco Vanni abbiamo chiesto di portare la discussione in consiglio comunale, evitando, in questo modo, l'equivoco di una scelta che sembra  fin troppo autoritaria .
Facciamo fatica a capire la posizione del Comune di Altavilla Irpina che ha addirittura presenziato all'incontro con il Governatore De Luca, delegando l'assessore Taddeo.
Siamo inoltre rammaricati dalla risposta all'interrogazione consiliare, è tra le peggiori in assoluto: l'Amministrazione di Altavilla è in attesa di un riscontro circa la disponibilità a valutare le proposte del comune di Avellino, in allegato un articolo di giornale.
Le proposte dal Comune di Avellino non arriveranno perché il concetto di Area Vasta è legato al concetto di programmazione e progettazione condivisa, avremmo potuto dimostrare l'incisività politica con la nostra identità di paese, con le nostre risorse umane e territoriali, sedendoci a quei tavoli tematici.
Abbiamo scelto di stare a guardare, di far lavorare gli altri al nostro posto, abbiamo scelto l'isolamento politico ed amministrativo.
Siamo ottimisti, crediamo che a tutto c'è rimedio. E se non c'è nessuno che può occuparsene allora siamo pronti di metterci noi in discussione, ci deleghi il sindaco a sederci con gli altri sindaci e soprattutto si porti la discussione in consiglio comunale, si decida insieme, sul futuro della nostra comunità e dell'Irpinia.
Non sappiamo se l'idea di Area vasta è quella giusta ma non possiamo permetterci di stare a guardare, di aspettare.
Altavilla e questa provincia ha aspettato troppi anni. E' il momento di agire.
Ciò che più ci dispiace è che tutto questo accade a margine di un consiglio comunale che aveva aperto un confronto tra forze politiche, un barlume di speranza nella totale desolazione è per questo motivo che  non possiamo accettare un simile atteggiamento. Non possiamo e non vogliamo restare fermi immobili mentre tutta la provincia di adopera per cercare una soluzione alla mediocrità. L'Irpinia ha bisogno di amministratori capaci di interagire fuori e dentro le proprie comunità, Altavilla ha bisogno di amministratori capaci di rappresentare l'intera comunità in ogni occasione. Concludiamo, ribadendo, la volontà di discutere il tema dell'Area Vasta nella prossima seduta di Consiglio Comunale, anzi, è questo il caso di convocare un Consiglio Grande per coinvolgere le forze politiche e tutti i cittadini altavillesi.

giovedì 7 gennaio 2016

Interrogazione Comunale sull'Area Vasta







Al Sindaco del Comune di Altavilla Irpina
Dott. Mario Vanni

Al Segretario Comunale di Altavilla Irpina
Dott.ssa Nadia Della Monica



OGGETTO: INTERROGAZIONE CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA ED ORALE NELLA PRIMA SEDUTA UTILE DEL CONSIGLIO COMUNALE SULL'ADESIONE DEL COMUNE DI ALTAVILLA IRPINA ALL'AREA VASTA



I sottoscritti consiglieri di minoranza Sabrina Polcari e Brillante Lizza (Gruppo Partito Democratico)
PREMESSO
che il giorno 19 dicembre il comune di Altavilla Irpina, rappresentato da un suo delegato, l' Assessore Bonifacio Taddeo, era presente all'appuntamento per la sottoscrizione del Protocollo d'Intesa per l'Area Vasta;

che l'incontro del 19 dicembre 2015, che ha visto la presenza del Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a dimostrazione dell'importanza dell'accordo, rappresentava lo step finale per la costituzione dell'Area Vasta;


CONSIDERATO

che – come si legge nel Protocollo sottoscritto da ben 32 Comuni – la programmazione 2014/2020 dei Fondi Europei individua nelle città' e nelle aree urbane contigue i nodi e i poli di eccellenza territoriale, chiamandole ad assumere, un ruolo propulsore dello sviluppo non solo per sé ma anche contestualmente per i territori di riferimento, guardando alle vocazioni ed opportunità locali, progettando e promuovendo reti di alleanze con altri contesti nazionali ed europei;

che l'Area Vasta è stata individuata tenendo presente i Comuni limitrofi confinanti e, soprattutto la comunanza di identità e strategie;

che – come si legge nel Protocollo sottoscritto da ben 32 Comuni – è necessario avviare azioni congiunte mirate ad uno sviluppo sociale, infrastrutturale, culturale, economico ed ambientale sostenibile della collettività, evitando frammentazioni di iniziative pubbliche o private;

che il Consiglio Comunale di Altavilla Irpina non è stato portato a conoscenza rispetto alle opportunità che propone l'Area Vasta ne eventualmente delle negatività di tale operazione;
CHIEDIAMO

  1. Come mai non ci sia stato l'opportuno passaggio in consiglio comunale per un argomento che ha sensibilizzato altri 32 comuni limitrofi al capoluogo che hanno ritenuto fondamentale aderire a tale visione strategica;
  2. Se l'Amministrazione ha ritenuto di aderire comunque all'Area Vasta oppure se ha deciso, senza l'ausilio del Consiglio Comunale, di non aderire e di chiarire le eventuali decisioni assunte in merito alla questione.

Sabrina Polcari- Consigliere Comunale PD
Brillante Lizza - Consigliere Comunale PD



sabato 2 gennaio 2016

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE - DEL 30 DICEMBRE 2015 -




L'ultima seduta del Consiglio Comunale di Altavilla Irpina è stata rilevante dal punto di vista  politico e utile dal punto di vista amministrativo.

Il Sindaco e la Giunta Comunale nell'ultima seduta hanno dimostrato e chiesto un confronto con la minoranza PD su questioni importanti che riguardano il benessere e lo sviluppo dell'intera comunità altavillese; ci siamo confrontanti, mantenendo le legittime criticità sul seguente ordine del giorno:


  1. Lettura e approvazione verbali seduta precedete
  2. Approvazione schema servizio tesoreria

  1. Inventario beni comunali
  2. Approvazione DUP
  3. Approvazione Regolamento Teatro Comunale
  4. Approvazione Statuto Fondazione Angelo Caruso
  5. Ratifica deliberazione di G.C. n.97 del 18.06.2015: Sottoscrizione convenzione adesione obbligatoria EIATO
  6. Adeguamento Regolamento Consiglio Comunale
  7. Approvazione regolamento per l'organizzazione ed il funzionamento della commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo

Per quanto riguarda la discussione relativa ai punti 3 e 4 abbiamo ritenuto necessario sottolineare che siccome in Consiglio Comunale il Gruppo “Liberi Per Altavilla” non portava l'Approvazione del Dup (Documento Unico di Programmazione) ma il rinvio, è sembrato quanto meno avventata l'urgenza di dotare l'Ente Comune dell'Inventario dei beni Comunali.

Il D.Lgs n. 118/2011 impone a tutti gli enti di avere una corretta gestione della contabilità economico patrimoniale.
Con l'avvio dell'armonizzazione, i Comuni sono chiamati ed obbligati, tra molteplici adempimenti, ad avere necessariamente un “Inventario aggiornato e coerente con la contabilità dell'Ente.

Siccome il Sindaco Vanni e la sua squadra di Governo ha scelto di rinviare al 2017 gli adempimenti di contabilità economico patrimoniale e di Bilancio Consolidato ci siamo chiesti se a questo punto l'inventario non andava fatto nell'anno 2016 per il 2017, semplicemente perché in un anno lo stato patrimoniale dell'Ente potrebbe subire delle variazioni e quindi ci ritroveremmo ad aggiornare l'attuale inventario patrimoniale;


La discussione relativa i punti 5 – 6 è risultata utile per trovare un punto di incontro con la maggioranza consiliare; abbiamo assunto l'impegno di incontrarci e discutere sul Regolamento per il Teatro Comunale e sulla volontà di Istituire la Fondazione “Angelo Caruso”.
Una convergenza politica sui beni pubblici del patrimonio comunale può servire alla comunità altavillese per ritrovarsi attorno ad un progetto di più ampio respiro che guarda alla cultura e allo stesso tempo allo sviluppo dell'intero paese.
 Anche se la questione non è così semplice.

Instaureremo un percorso condiviso e ritorneremo in Consiglio Comunale, abbiamo l'opportunità di “sfidarci” a viso aperto per il benessere della collettività.

Ci siamo opposti ed abbiamo votato contro al punto 7, la ratifica dell'adesione all'EIATO, semplicemente perché con la legge regionale 2 dicembre 2015, n.15 viene istituito Eic - Ente Idrico Campano- per il riordino del servizio idrico integrato.
Grazie a questa legge la Regione riconosce l'acqua come bene pubblico.
In sostanza il Comune di Altavilla ha aderito ad un Ente che non esiste più.

Su questo tema ci impegneremo nei prossimi giorni per capire come mai gli uffici comunali non avevano recepito l'aggiornamento e cosa succederà dopo la ratifica approvata dalla maggioranza in consiglio comunale.