Questa
volta non volevamo avere ragione, abbiamo sperato e creduto che il
tempo avrebbe smentito la nostra posizione sull'acquisto dello
scuolabus del 1996.
Abbiamo
voluto credere alle parole del Sindaco anche quando si diceva che
la nostra opposizione era strumentale e per certi versi puerile .
La
nostra caparbietà riuscì a portare la questione in consiglio
comunale, dove a rispondere fu proprio l'Assessore Rita Tirri a
rassicurarci, ci disse di non preoccuparci che i nostri bambini
viaggiavano sicuri e con un mezzo collaudato, a norma di legge.
Ci
raccontarono del risparmio che avrebbe portato alle casse comunali il
“nuovo” scuolabus.
Ci
raccontarono delle balle, questa è la verità!
Preferirono
deridere il nostro operato, nonostante l'errore commesso.
La
verità venne a galla qualche settimana dopo, quando il “tecnico”
interpellato, rigorosamente scelto tra la cerchia di amici
dell'amministrazione, dichiarò che di meglio non si poteva fare.
In
realtà, dopo l'ottimo acquisto, il comune di Altavilla dovette
aggiungere un terzo mezzo per il trasporto dei ragazzi delle scuole
medie, il FIAT DUCATO risultava omologato solo per i bambini fino a
11 anni.
A
CIRCA 8 MESI DALL'ACQUISTO, CON LA DETERMINA del 4 AGOSTO 2015, gli
uffici comunali impegnano altri 1085,80
euro per la MODIFICA DELLA PORTA CENTRALE DELLO SCUOLABUS FIAT DUCATO
targato AE845HD.
No,
non può essere. Siamo ancora convinti che la colpa è proprio di
quel gruppo di minoranza che fa di tutto per avere un un titolo sul
giornale, è colpa di quei ragazzini, rappresentanti di Renzi in
consiglio comunale, se l'amministrazione comunale decide di comprare
uno scuolabus usato e per di più consultando Internet.
Saremo
anche strumentali ma noi proprio non riusciamo a stare zitti e
nonostante il rammarico per lo spreco di risorse pubbliche
continuiamo a fare la nostra proposta al Sindaco, rischiando di
risultare noiosi e ripetitivi.
CI
SONO CIRCA 40.729 EURO di giacenze derivanti dalle indennità degli
ex amministratori.
Il
Sindaco non vuole “scomodare” chi non ricopre più la carica di
amministratore, siamo stranamente d'accordo con lui.
Allora
gli diciamo di iniziare da chi, invece, ricopre ancora cariche
strategiche, come il vice sindaco Coviello.
Vogliamo
o no offrire ai nostri ragazzi un servizio di trasporto scolastico
dignitoso?
Ribadiamo,
per non essere fraintesi, che il vice sindaco è legittimato a
prendersi quei soldi ma adesso è arrivato il momento di essere
sincero con la propria comunità, quella stessa comunità che per
anni ha riposto in lui tanta fiducia, è il momento di dire con
chiarezza cosa vuole fare con quelle giacenze .
Perché
se è vero come è vero che le difficoltà economiche dell'Ente sono
considerevoli, è vero anche, che siamo stanchi di sentire le solite
litanie sull'eredità amministrativa.
Inoltre,
non vorremmo ritrovarci, tra qualche giorno, con qualche targa dove
si ricorda ai cittadini che i soldi delle indennità di carica sono
serviti per la rivalutazione di qualche cattedrale nel deserto,
sarebbe l'ennesima bugia da raccontare agli altavillesi.
BASTA,
LO DICIAMO NOI!
