Wikipedia

Risultati di ricerca

mercoledì 8 aprile 2015

CERCASI “MERCATINO A KM0”








Quando hanno presentato il “mercatino a Km0” ne siamo rimasti positivamente colpiti. Il km0 e la la valorizzazione degli agricoltori e dei prodotti locali è stato uno dei progetti presentati in campagna elettorale, in quei mesi abbiamo voluto presentare un'idea di sviluppo sostenibile e innovativa, l'obiettivo era ed è rimasto quello di valorizzare il lavoro dei nostri agricoltori e presentare prodotti controllati e di qualità agli utenti.
Il progetto che noi proponevamo non aveva nulla a che fare con quello proposto dalla maggioranza, l'ambizione era quella di creare una rete tra gli agricoltori non solo locali ma anche entro un raggio minimo di 70 km, il nostro progetto aveva ed ha l'ambizione di attrarre nel nostro paese nuovi visitatori ad esempio quei gruppi di persone che viaggiano seguendo il filo della sostenibilità, ci siamo posti fin da subito l'obiettivo di valorizzare l'esistente attraverso il controllo dell'attuale mercato dell'ortofrutta, incrementando e valorizzando chi produce sul territorio, con la possibilità per i tanto amati “giovani” di mettersi improprio attraverso la creazioni di cooperative sociali.
Lo abbiamo detto in tutte le lingue del mondo: “il mercato del km0” doveva nascere con un percorso ben preciso, andava seguito e fatto crescere con il tempo.
Purtroppo non è stato così. Dopo l'annuncio dei due consiglieri, Vincenzo Dente con delega al commercio mercati/fiere e Pellegrino Mastrogiacomo con delega all'agricoltura, qualche settimana di mercato e l'evidente FALLIMENTO.
Gli agricoltori, quei pochi rimasti, sono stati “abbandonati” al loro destino, nessun nuovo visitatore, nessuna valorizzazione delle risorse umane e territoriali.
Tutto questo accade perché era più importante illudere la cittadinanza rapidamente piuttosto che costruire un percorso condiviso e strutturato, più importante convincere i due consiglieri a perorare la causa della maggioranza, affidandogli il compito di mettere in piedi la prima farsa alla quale hanno assistito tutti gli altavillesi . Più importante gestire le emozioni del presente che investire sul futuro.
Bene, anzi male! Con il “mercatino a km0” naufraga la speranza di uno sviluppo concreto per la nostra comunità. Naufraga, grazie alla mancanza di lungimiranza, di una maggioranza cieca, sorda e da un po di tempo muta.
Un silenzio assordante che conferma l'incapacità di confrontarsi con la cittadinanza, con le forze politiche e con chi la pensa diversamente da loro.
Perché ciò che è chiaro è che chi ci governa non sopporta le opinioni differenti, non sopporta le critiche, non sopporta che gli si possa ricordare quanto somigliano alla vecchia politica, quanto sono vecchi politicamente, nel metodo, nella gestione degli interessi, nella proposta politica.
Intanto, lanciamo un appello: CERCASI URGENTEMENTE I DUE CONSIGLIERI. (Vincenzo Dente e Pellegrino Mastrogiacomo) .
Dicano con chiarezza cosa è successo al loro progetto, perché si è arenato e perché non hanno creduto in un percorso che avrebbe potuto portare nuovo sviluppo.
Inoltre, invitiamo il consigliere Dente a farsi una passeggiata la domenica mattina, anche quello che era un appuntamento consolidato, il mercato domenicale, da qualche mese non è più lo stesso, probabilmente da quando i “vigili avellinesi” ( ripristinati dal 15 febbraio al 31 dicembre 2015) hanno riempito di multe i visitatori della domenica, non risparmiando gli altavillesi.
Nulla si è fatto in questi mesi per incrementare un evento che da anni porta benessere alla nostra comunità.
Si diventa consiglieri grazie al sostegno elettorale dei cittadini, si assumono delle responsabilità.
O si ha la forza e il coraggio di portare avanti le proprie idee o sarebbe meglio smettere di riscaldare la poltrona.




Nessun commento:

Posta un commento