Quando
hanno presentato il “mercatino a Km0” ne siamo rimasti
positivamente colpiti. Il km0 e la la valorizzazione degli
agricoltori e dei prodotti locali è stato uno dei progetti
presentati in campagna elettorale, in quei mesi abbiamo voluto
presentare un'idea di sviluppo sostenibile e innovativa, l'obiettivo
era ed è rimasto quello di valorizzare il lavoro dei nostri
agricoltori e presentare prodotti controllati e di qualità agli
utenti.
Il
progetto che noi proponevamo non aveva nulla a che fare con quello
proposto dalla maggioranza, l'ambizione era quella di creare una rete
tra gli agricoltori non solo locali ma anche entro un raggio minimo
di 70 km, il nostro progetto aveva ed ha l'ambizione di attrarre nel
nostro paese nuovi visitatori ad esempio quei gruppi di persone che
viaggiano seguendo il filo della sostenibilità, ci siamo posti fin
da subito l'obiettivo di valorizzare l'esistente attraverso il
controllo dell'attuale mercato dell'ortofrutta, incrementando e
valorizzando chi produce sul territorio, con la possibilità per i
tanto amati “giovani” di mettersi improprio attraverso la
creazioni di cooperative sociali.
Lo
abbiamo detto in tutte le lingue del mondo: “il mercato del km0”
doveva nascere con un percorso ben preciso, andava seguito e fatto
crescere con il tempo.
Purtroppo
non è stato così. Dopo l'annuncio dei due consiglieri, Vincenzo
Dente con delega al commercio mercati/fiere e Pellegrino
Mastrogiacomo con delega all'agricoltura, qualche settimana di
mercato e l'evidente FALLIMENTO.
Gli
agricoltori, quei pochi rimasti, sono stati “abbandonati” al loro
destino, nessun nuovo visitatore, nessuna valorizzazione delle
risorse umane e territoriali.
Tutto
questo accade perché era più importante illudere la cittadinanza
rapidamente piuttosto che costruire un percorso condiviso e
strutturato, più importante convincere i due consiglieri a perorare
la causa della maggioranza, affidandogli il compito di mettere in
piedi la prima farsa alla quale hanno assistito tutti gli altavillesi
. Più importante gestire le emozioni del presente che investire sul
futuro.
Bene,
anzi male! Con il “mercatino a km0” naufraga la speranza di uno
sviluppo concreto per la nostra comunità. Naufraga, grazie alla
mancanza di lungimiranza, di una maggioranza cieca, sorda e da un po
di tempo muta.
Un
silenzio assordante che conferma l'incapacità di confrontarsi con la
cittadinanza, con le forze politiche e con chi la pensa diversamente
da loro.
Perché
ciò che è chiaro è che chi ci governa non sopporta le opinioni
differenti, non sopporta le critiche, non sopporta che gli si possa
ricordare quanto somigliano alla vecchia politica, quanto sono vecchi
politicamente, nel metodo, nella gestione degli interessi, nella
proposta politica.
Intanto,
lanciamo un appello: CERCASI URGENTEMENTE I DUE CONSIGLIERI.
(Vincenzo Dente e Pellegrino Mastrogiacomo) .
Dicano
con chiarezza cosa è successo al loro progetto, perché si è
arenato e perché non hanno creduto in un percorso che avrebbe
potuto portare nuovo sviluppo.
Inoltre,
invitiamo il consigliere Dente a farsi una passeggiata la domenica
mattina, anche quello che era un appuntamento consolidato, il mercato
domenicale, da qualche mese non è più lo stesso, probabilmente da
quando i “vigili avellinesi” ( ripristinati dal 15
febbraio al 31 dicembre 2015) hanno riempito di multe i
visitatori della domenica, non risparmiando gli altavillesi.
Nulla
si è fatto in questi mesi per incrementare un evento che da anni
porta benessere alla nostra comunità.
Si
diventa consiglieri grazie al sostegno elettorale dei cittadini, si
assumono delle responsabilità.
O si
ha la forza e il coraggio di portare avanti le proprie idee o sarebbe
meglio smettere di riscaldare la poltrona.


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