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mercoledì 8 aprile 2015

Rassegna Stampa del 15 marzo 2015 "Quotidiano del Sud" intervista al Consigliere Comunale di Altavilla Brillante Lizza





    D.Il clima politico ad Altavilla è tornato a surriscaldarsi. Mentre la giunta approva una delibera per tutelare l'immagine di amministratori, funzionari e dipendenti, le minoranze parlano di intimidazioni e tentativi di limitare la libertà di opinione. A suo parere perchè ad Altavilla è così complicato riportare il confronto politico sul terreno di una serena dialettica istituzionale?

R. Perché prevalgono i personalismi e soprattutto prevale un’idea antica di politica, cioè la regola del “chi ha vinto ha sempre ragione”. Devo sottolineare però che la delibera alla quale si fa riferimento nella domanda sinceramente non mi preoccupa più di tanto, perché la nostra opposizione è sempre stata fatta sui temi della buona amministrazione, sempre in maniera propositiva e mai distruttiva quindi il gruppo consiliare del Pd continuerà a perseguire questa strada, ci auguriamo che anche l’amministrazione targata Vanni possa di nuovo portare il dibattito politico sul terreno delle proposte e non della sterile polemica.
  1. Si avvicina una nuova sessione di Bilancio. Dalla maggioranza piovono ancora accuse per l'abbandono dei lavori di un anno fa da parte delle opposizioni. Qual sarà il vostro atteggiamento sugli strumenti di programmazione finanziaria e delle opere pubbliche che l'Amministrazione porterà all'attenzione del Consiglio?
R. Premesso che la nostra scelta di abbandonare i lavori del consiglio comunale fu ampiamente motivata e continuo a credere che in quell’occasione non ci furono dati gli strumenti opportuni per svolgere in maniera serena una seduta così importante. Sicuramente il nostro atteggiamento sarà proporzionato alla capacità della maggioranza di consentire la partecipazione a tutta l’amministrazione su quello che è un passaggio fondamentale per il futuro di Altavilla. Ovviamente ribadisco che non saremo presuntuosi e cercheremo di portare il nostro contributo di idee come fino ad ora abbiamo fatto.


D.Sui temi di ordinaria amministrazione, si evidenzia una grande distanza tra l'approccio pragmatico rivendicato dall'Amministrazione e il richiamo al rispetto di priorità e regole invocato dall'opposizione. Il caso dello scuolabus usato è solo l'ultimo caso. Perchè ritenete che l'operato dell'Amministrazione non tenga conto delle vostre indicazioni?



R. Credo che l’approccio dell’amministrazione sia dedicato troppo al “qui e subito” sottolineando una totale assenza di lungimiranza. Il caso dello scuolabus è emblematico. Si è preferito acquistare un mezzo usato immatricolato nel 1996 con tutte le problematiche che può avere un veicolo che ha quasi venti anni. Nei primi consigli comunali proponemmo a tutta la maggioranza di non rinunciare all’indennità di carica e di istituire un fondo per le emergenze, come quella dello scuolabus, invece si è preferito seguire la strada degli inutili proclami. Tutto ciò purtroppo a scapito dei cittadini che avranno un servizio sicuramente non all’altezza.

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