I lavori sull'Area Vasta vanno avanti, i Sindaci che hanno aderito stanno delineando il percorso programmatico da condividere, parteciperanno ai tavoli tematici, sono pronti a mettere sul tavolo la propria identità territoriale, le speranze e i sogni dei loro piccoli comuni.
La strada che percorrerano è tutta in salita ma quando si è uniti, fuori da ogni logica, vale la pena di mettersi in cammino.
Necessario e doveroso in questo percorso sarebbe stato coinvolgere i livelli locali, non sappiamo come si sono comportati gli altri sindaci, sappiamo come si è comportato il nostro.
Aprire un serio confronto sulle opportunità e sulle criticità di un progetto che ad oggi sembra essere la visione di una provincia aperta sul piano dello sviluppo economico, infrastrutturale e sociale era strategico più che fondamentale.
E' per questo che con l'interrogazione consiliare indirizzata al Sindaco Vanni abbiamo chiesto di portare la discussione in consiglio comunale, evitando, in questo modo, l'equivoco di una scelta che sembra fin troppo autoritaria .
Facciamo fatica a capire la posizione del Comune di Altavilla Irpina che ha addirittura presenziato all'incontro con il Governatore De Luca, delegando l'assessore Taddeo.
Siamo inoltre rammaricati dalla risposta all'interrogazione consiliare, è tra le peggiori in assoluto: l'Amministrazione di Altavilla è in attesa di un riscontro circa la disponibilità a valutare le proposte del comune di Avellino, in allegato un articolo di giornale.
Le proposte dal Comune di Avellino non arriveranno perché il concetto di Area Vasta è legato al concetto di programmazione e progettazione condivisa, avremmo potuto dimostrare l'incisività politica con la nostra identità di paese, con le nostre risorse umane e territoriali, sedendoci a quei tavoli tematici.
Abbiamo scelto di stare a guardare, di far lavorare gli altri al nostro posto, abbiamo scelto l'isolamento politico ed amministrativo.
Siamo ottimisti, crediamo che a tutto c'è rimedio. E se non c'è nessuno che può occuparsene allora siamo pronti di metterci noi in discussione, ci deleghi il sindaco a sederci con gli altri sindaci e soprattutto si porti la discussione in consiglio comunale, si decida insieme, sul futuro della nostra comunità e dell'Irpinia.
Non sappiamo se l'idea di Area vasta è quella giusta ma non possiamo permetterci di stare a guardare, di aspettare.
Altavilla e questa provincia ha aspettato troppi anni.
E' il momento di agire.
Ciò che più ci dispiace è che tutto questo accade a margine di un consiglio comunale che aveva aperto un confronto tra forze politiche, un barlume di speranza nella totale desolazione è per questo motivo che non possiamo accettare un simile atteggiamento.
Non possiamo e non vogliamo restare fermi immobili mentre tutta la provincia di adopera per cercare una soluzione alla mediocrità.
L'Irpinia ha bisogno di amministratori capaci di interagire fuori e dentro le proprie comunità, Altavilla ha bisogno di amministratori capaci di rappresentare l'intera comunità in ogni occasione.
Concludiamo, ribadendo, la volontà di discutere il tema dell'Area Vasta nella prossima seduta di Consiglio Comunale, anzi, è questo il caso di convocare un Consiglio Grande per coinvolgere le forze politiche e tutti i cittadini altavillesi.



Nessun commento:
Posta un commento